Recensione: Il bacio rivale – Lara Adrian

CopBacioRivaleUndicesimo capitolo della Midnight Breed series: coming out, Atlantidei e una storia d’amore tenera e toccante

Undicesimo volume: è un numero davvero notevole, persino per le sovente longeve serie paranormal romance. Ma quale sforzo comporta per un autore scrivere l’undicesimo capitolo di una saga? Pur godendo della sicurezza di aver già conquistato l’apprezzamento dei lettori, gli si profila però la sfida, sempre nuova e ogni volta più impegnativa, di continuare a convincerli. Sebbene, infatti, lo scrittore possa fare affidamento su un world-building ormai amato, saldo e noto al pubblico, dovrà trovare il modo di mantenerlo vitale, aggiornarlo, rianimarlo, in un sapiente e dosato equilibrio tra continuità e innovazione coerente. Se poi si muove nell’ambito del paranormal romance– che generalmente presenta una nuova coppia di protagonisti per ogni capitolo – dovrà anche dimostrare di saper proporre, accanto alla macrotrama, anche nuovi plot romance che siano originali, non prevedibili e mai ripetitivi rispetto ai precedenti.

Lara Adrian vince anche questa volta la sfida, riuscendo ad ampliare il suo world-building con l’inserimento di elementi dal grande potenziale narrativo (la contrastata coesistenza con gli umani dopo il coming out della Stirpe nel precedente volume, e la comparsa degli Atlantidei), a rinnovare il cast a propria disposizione amalgamandolo a quello storico, assicurandosi così anche un ricco serbatoio di protagonisti per i futuri volumi, e a proporre una storia d’amore inedita (per la saga) in ogni elemento, dal passato comune dei due protagonisti alla dolorosa separazione dovuta alla morte – apparente – di lui, a quel sottile e incerto filo che separa ferite e sospetto da fiducia e trasporto nel momento in cui i due riusciranno a ritrovarsi.

EDGE OF DAWN - USA 2013

EDGE OF DAWN – USA 2013

Storia d’amore, tra l’altro, piuttosto riuscita, grazie alle caratterizzazioni piacevoli, all’impronta toccante e tenera della relazione e, soprattutto, al legame emotivo che l’autrice era riuscita a creare tra il lettore e i due protagonisti già nei volumi precedenti, mostrandoli ancora bambini. Il lettore era stato così testimone del doloroso e difficile passato di entrambi: del loro primo incontro, degli sforzi compiuti dalla giovane per avvicinarsi a lui, confortandolo dopo il dramma della perdita dell’intera famiglia e diventandogli amica, dei primi giochi innocenti che già segnalavano un affetto speciale ed esclusivo. Ritrovare Mira e Kellan cresciuti e trasformati in guerrieri capaci, scoprire che il tenero e innocente rapporto che li legava da bambini si è naturalmente evoluto in amore – un amore che hanno potuto assaporare solo per una notte, prima che lui “morisse” –, saperli separati e sofferenti (lei convinta della morte di lui e lui schiacciato dalla responsabilità di averla lasciata e ingannata, anche se per il suo bene), non può che suscitare l’empatia del lettore sin dalla prima pagina, farlo parteggiare per i due innamorati mentre soffrono, dubitano e, infine, cedono a un amore capace di trascendere tutto, dal risentimento ai valori radicati in ciascuno di loro.

A minare in parte la piena riuscita di questo volume – che inaugura la nuova era della Midnight Breed series – la scelta di mettere in scena troppi personaggi contemporaneamente. La Adrian aveva la necessità di presentare la nuova generazione di guerrieri per poter gettare le basi dei successivi volumi, ma ne ha forse inseriti troppi e senza gradualità, accostandoli a un cast già ben nutrito. Difficile per il lettore dare subito a così tanti nomi nuovi un volto unico e caratteristico, ricordare le parentele, le capacità marziali, le personalità, i ruoli all’interno della storia. Risulta evidente l’impossibilità per l’autrice di gestire una coralità che comprenda, oltre alle voci dei due protagonisti e dell’antagonista, quelle di una ventina di personaggi “storici”, mantenendoli tutti attivi sulla scena e dotandoli di una personalità credibile, che non si limiti al loro nome e all’eco di quello che sono stati, e introdurre contemporaneamente anche una copiosa serie di nuovi personaggi. Se questo “scagiona” in parte la Adrian e le rende il merito di esser comunque riuscita a riservare un minimo di spazio a ciascuno, senza sacrificare i vecchi protagonisti ponendoli ai margini della storia o eliminandoli, il “sovraffollamento cacofonico” rimane pur sempre il punto debole di un romanzo che a tratti risulta dispersivo e confuso.

Ciò non toglie che questa serie sia comunque una certezza per gli amanti del paranormal romance,e che si riconfermi a ogni capitolo – compreso questo – convincente, originale ed emozionante.

Il bacio rivale - VOTO: 4/5

Anno: 2013 - Nazione: USA - Pagine: 352 - Prezzo: € 12,00
Autore: Lara Adrian
Edito da: Leggereditore
Traduttore: Laura Bortoluzzi
Data di uscita in Italia: 27 giugno 2013 - Disponibile in eBook:

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