Recensione: Il Fuoco dell’Inferno – Ann Aguirre

Nuovo appuntamento con Corine Salomon, la giovane handler che con un semplice tocco della mano riesce a leggere il passato degli oggetti. Per la nostra eroina è il momento di affrontare gli oscuri ricordi che la tormentano, di smascherare l’omicida della madre e di svelare i misteri che si nascondono a Kilmer, sua città natale.

Marzo 2013: approda anche nelle librerie italiane il nuovo capitolo della Corine Solomon Series, la saga paranormal romance nata dalla penna dell’autrice di origine messicana Ann Aguirre.  

Nel volume precedente avevamo avuto modo di fare la conoscenza di Corine – che qui riacquista la versione originale del suo nome con una sola n –, una giovane donna che, grazie ai suoi poteri soprannaturali di handler, è in grado di ricavare con un semplice tocco informazioni sul passato e il futuro degli oggetti. Il prezzo da pagare per il suo dono sono però le fiamme e l’atroce dolore di una nuova cicatrice.

Orfana sin dalla più tenera età, Corine conduce una vita in fuga, ossessionata dal desiderio di stanare gli assassini della madre. Ma quando Chance, suo ex socio e amante, le domanderà aiuto, la donna non saprà rifiutarglielo. In cambio, però, persuaderà l’uomo – ancora innamorato di lei – ad  accompagnarla a Kilmer, così da poter finalmente placare la sua sete di vendetta.

 Il Fuoco dell’Inferno riparte esattamente da qui. Messa in salvo la madre di Chance, i due – seguiti a breve da Jesse, mentore della handler, della quale è a sua volta invaghito – si recheranno nel minuscolo villaggio della Georgia in cui Corine è cresciuta, scoprendo che all’interno dei suoi confini ogni cosa sembra essere bloccata nel tempo.

Kilmer si offre ai loro occhi come una cittadina degli anni cinquanta, dove la tecnologia non esiste e le persone sembrano vivere attenendosi a un parossistico copione di normalità. Ed è proprio in quel luogo, sinistro e inquietante, che, tredici anni prima, la madre della protagonista – anch’ella dotata di poteri soprannaturali – aveva perso la vita per mano di dodici individui incappucciati.

Ben presto, emergerà che altri delitti sono stati perpetrati dal giorno in cui la giovane handler è fuggita, e che il suo ritorno in città non ha fatto altro che attirare su di lei le attenzioni di coloro che avevano posto fine alla vita di sua madre.

Con Il Fuoco dell’inferno, la Aguirre non solo non disattende le aspettative create da Blue Diablo, ma – nonostante qualche lieve imperfezione – scrive un romanzo per molti versi superiore al precedente, dimostrando una notevole abilità nella costruzione della trama e dei personaggi, che acquisiscono nuovo spessore.

Corine si libera da incertezze e rimpianti, diventando più matura, stabile. In questo modo, sarà finalmente in grado di far chiarezza riguardo ai sentimenti che la legano a Chance e Jesse.

Chance, da parte sua, decide di comportarsi da uomo rispettoso delle scelte altrui, e si mette in gioco, veramente e con responsabilità, per riconquistare l’amore di Corine.

Altrettanto non si può dire per Jesse, che si conferma il solito Principe Azzurro in cerca di una damigella da salvare, atteggiamento che indispettirà non poco la protagonista, che tutto è fuorché una donzella fragile e delicata.

Vincente anche l’idea di non lasciare che l’elemento paranormal domini il romanzo, bensì che si amalgami alla trama, fungendo da semplice spiegazione all’esistenza di fantasmi, demoni e altre creature sovrannaturali. Il libro ci svelerà moltissimo sul passato di Corine, di sua madre e sulla sua natura di handler. Ben poco, scopriremo invece sul padre della ragazza, la cui figura resterà ancora avvolta nel mistero.

Una menzione speciale spetta alla squisita ironia della Aguirre, che permea l’intero romanzo, raggiungendo il suo acme nei momenti più inattesi, smorzando la tensione e fornendo un ottimo comic relief. Un esempio su tutti, l’incontro tra Corine e il Demone della foresta:

– Cara bambina io non ti farei mai del male.
Eh? – Perché no?
Il suo divertimento gorgogliò intorno a me. – Non riesci a indovinare? Non hai mai notato il fuoco infernale che guida il tuo dono speciale?
Oh Gesù, non si prospettava niente di positivo.
– Corine… io sono tuo padre!
– Stronzate! […]
– Sto scherzando, sto scherzando. Non vedevo l’ora di dirlo. […] Che resti fra me e te, piccola, ma mi sono stufato della solita solfa divorerò-la-tua-anima…

In conclusione, lo sviluppo della trama e i miglioramenti apportati dall’autrice soprattutto nella gestione dei personaggi, fanno di questo secondo volume della Corine Solomon Series un urban fantasy  degno di essere letto e assaporato in ogni sua sfaccettatura.

 

Corinne Solomon Series

1. Blue Diablo, 2009 (Blue Diablo, DelosBooks 2012)
2. Hell Fire, 2010 (Il fuoco dell’inferno, DelosBooks 2013)
3. Shady Lady, 2011
4. Devil’s Punch, 2012
5. Agave Kiss, per marzo 2013, libro finale

 

L’AUTRICE:

Ann Aguirre (scrive anche come Ava Gray, Ellen Connor, A.A. Aguirre), come autrice è annoverata nella lista dei National Bestselling Author per la fama acquisita dai suoi libri. È nata negli Usa ma attualmente risiede in Messico con marito figlio e la solita corte di gatti e cani, come molte sue colleghe. Ha una laurea in letteratura inglese e prima di lavorare a tempo pieno come scrittrice, ha svolto diverse occupazioni tra cui il clown, l’impiegata e la doppiatrice.

È specializzata in urbans fantasy, fantascienza, storie poliziesche e paranormali. Grande successo hanno ottenuto le avventure della sensitiva Corinne Salomon iniziate con Blue Diablo e seguite da altri tre romanzi che saranno pubblicati in Italia dalla Delos Books..

Sito: www.annaguirre.com

Il Fuoco dell’Inferno

Ann Aguirre
DelosBooks
350 pagine
€ 15,90
Gennaio 2012

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