Recensione: Lover Reborn di J.R. Ward

Decimo libro della Black Dagger Brotherhood series, un antipasto più cerebrale e studiato – ma sempre emozionante – per l’attesissimo prossimo capitolo che avrà per protagonisti Qhuinn e Blay

I primi libri della BDB series erano suscettibili di diverse critiche, approssimativi e ingenui, e sovraesponevano sentimenti ed erotismo, al punto da renderli imbarazzanti, goffi, talvolta rozzi; eppure già possedevano, forse proprio per questa vulnerabilità e trasparenza, la capacità di conquistare e arrivare dritto al cuore, coinvolgendo e pure sconvolgendo un po’.

Come hanno continuato a fare i libri successivi, dietro ai quali però c’era una sapiente e fine regista, che improvvisamente aveva dimostrato di sapere raccontare i sentimenti e l’eros con maggior delicatezza e profondità, arrotondare i protagonisti per renderli veri e vivi, e gestire più intrecci, più sub-plot, più points of view, più personaggi, abbandonando gradatamente la rigidità e i limiti dello schema del romance tout court. Emozionando sempre, ciascun volume a modo proprio, in un turbine di commozione, sensualità, complicità, perdita, cameratismo, soddisfazione…

LOVER REBORN – USA 2012

In questo ultimo capitolo non mancano le emozioni (ci son scene che strapazzano alla grande il cuore e rubano qualche lacrima), non mancano i personaggi di cui l’autrice sa ritrarre così bene l’animo, dando loro vita propria e un singolare potere sui lettori, non manca nemmeno un’interessante e decisiva evoluzione della macrotrama, soprattutto per quanto riguarda i nuovi “antagonisti”; eppure, come già accaduto un poco nel volume precedente, sembra proprio di intravvedere, oltre lo screen della scena, non la regista saggia, silenziosa, invisibile ed efficace, ma la stratega. In un’ostentazione degli intenti che influenza il coinvolgimento e compromette e vizia la narrazione, perché da essa emergono chiaramente le mosse che l’autrice compie per l’economia generale della saga. Si nota sensibilmente come forzi l’inserimento di nuovi personaggi, un po’ cattivi (per ruolo attuale) e un po’ buoni (per una possibile futura redenzione), per ingrossare un cast che a breve l’avrebbe lasciata senza nuove storie d’amore da scrivere: dopo Lover at Last, l’undicesimo attesissimo volume dedicato a Qhuinn e Blay, non rimarranno infatti fratelli cui far trovare l’amore e solo l’Eletta Layla e l’angelo Lassiter sarebbero stati ancora single; e anche se l’autrice ha rivelato negli ultimi volumi una tendenza a riprendere, per arricchirle e definirle meglio, storie d’amore che han già trovato la realizzazione nei libri precedenti, aveva comunque bisogno di nuovi personaggi cui fare affezionare i lettori e nuove situazioni in cui farli muovere tutti. Si scorge inoltre una pianificazione troppo studiata per la storia d’amore protagonista (tra Thor e No’One/Autumn) e per quella secondaria (John e Xhex), in un dilatarsi temporale che a tratti sembra trascinare le situazioni e che toglie spontaneità alla prima e realismo alla seconda.

LOVER AT LAST – USA 2013

Seppur rimanga valida questa impressione di maggior cerebralità nella costruzione di questo volume, forse si riescono a cogliere così lucidamente tali strategie (come le numerose più piccole) adottate dall’autrice perché ormai se ne conosce bene il modus operandi, lo stile – divenuto inconfondibile – con il quale colloca le pedine sulla sua incredibile scacchiera, posizionandole esattamente dove le serve affinché sviluppino al meglio la sua storia e se stesse (un esempio su tutti, il modo in cui ha reso con solo pochi brevi brani di questo volume ancor più insidioso e toccante il terreno già più che fertile che aveva preparato a Qhuinn e Blay nei precedenti). Non si tratta di esser divenuta prevedibile, ma piuttosto “famigliare”. Come famigliari sono divenuti per il cuore il quartier generale dell’Ordine, i suoi abitanti, l’atmosfera che si respira… Dai quali, nonostante ogni possibile critica, si fatica sempre ad accomiatarsi e ai quali si vorrebbe tornare il prima possibile, per sentirsi di nuovo per qualche ora… a casa.

lover Reborn - VOTO: 4/5

Anno: 2012 - Nazione: USA - Pagine: 552 - Prezzo: € 14,60
Autore: J.R. Ward
Edito da: Mondolibri
Traduttore: Paola Pianalto
Data di uscita in Italia: 12 marzo 2013 - Disponibile in eBook: NO

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