Fated – S.G. Browne

Humour, critica sociale e romanticismo

Dopo il successo clamoroso di Breathers Browne abbandona gli zombie per le entità primigenie, ma il risultato non cambia. Humour, critica sociale e romanticismo sono abilmente dosati per non deludere il lettore.

Fated è una storia di divinità immortali a spasso per il mondo reale, se pure in una dimensione semi-immateriale. C’è Jerry, cioè il creatore con la maiuscola, il Dio onnipotente, Dennis, la morte, Accidia, Gola, Onestà, Karma, Verità & Giustizia e così via. Ma soprattutto c’è Fabio, alias il Fato, pigramente alle prese con la gestione dei sentieri degli umani più sfigati del pianeta.

Nella brillante teogonia d S.G. Browne (a destra nella foto) uomini e donne nascono con un percorso da seguire, magari non brillante, se non decisamente pessimo, ma cucito su misura per loro. Una linea che non riescono a seguire, distratti da paure e ambizioni distruttive, persi in sogni che non si realizzeranno mai. E questo nonostante Fabio il Fato monitori costantemente ogni scelta che fanno, ogni bivio che imboccano. Persone che, nel migliore dei casi, saranno perfetti agenti assicurativi o rapinatori con un curriculum criminale di tutto rispetto. Gli eletti, quelli che di sicuro faranno grandi cose e cambieranno il mondo, sono appannaggio di una Lady in red sexy e vendicativa, con un nome, Destiny, che è tutto un programma.

Tra viaggi alla velocità della luce, costumi umani costruiti con dovizia di particolari e attenzione al piacere degli occhi, Fabio è decisamente stanco di fare il lavoro che fa. Non trova passione né partecipazione nell’assistere agli umani fallimenti. Del resto gli immortali hanno una sola ferrea regola: mai – e poi mai e poi mai e poi mai… – lasciarsi “contagiare” dagli umani. Cedere alla tentazione di compatirli, amarli perfino. Ragion per cui quando Fabio s’innamora di una ragazza mortale – che, per di più, è sul cammino di Destiny – l’ordine cosmico subisce una clamorosa scossa. Con conseguenze esaltanti o letali, a seconda del punto di vista. Browne ha il solito smalto. Strappa sorrisi, offre guizzi narrativi che non si trovano certo sotto i ponti. Eppure l’alchimia di Breathers è davvero lontana. Il romanticismo pare zuccheroso e la satira fin troppo costruita a tavolino. Alla terza (ma non l’ultima) filippica per le derive consumistiche della razza umana ci si distrae, il tempo necessario a chiedersi se l’idea di base del romanzo non sia stata eccessivamente stiracchiata. Fated è un romanzo imperfetto o troppo perfettino. Dipende se lo si legge con gli occhi di quello che sarebbe potuto essere o di quello che è diventato.

Fated - VOTO: 3/5

Anno: 2010 - Nazione: Usa - Pagine: - Prezzo: € 16,90
Autore: S.G. BRowne
Edito da: Casini
Traduttore: Silvia Scognamiglio
Data di uscita in Italia: 2012 - Disponibile in eBook: disponibile
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