Zero – Anna Starobinec

Un nuovo romanzo distopico dalla Russia

Finalista nel 2011 dell’importante premio di letteratura russa, National Bestseller, è stato paragonato alle opere di Edgar Allan Poe e Gorge Orwell. Stiamo parlando di Zero, della giornalista russa Anna Starobinec, finalmente uscito anche in Italia, grazie alla casa editrice Atmosphere Libri.

Una scrittrice di grande inventiva, molto apprezzata in patria, che in Italia ancora non riesce a trovare il giusto spazio. Dopo i conturbanti romanzi L’età inquieta e Paura, l’autrice si è dedicata ad un sottogenere, ultimamente, molto in voga ed apprezzato: il distopico. Un romanzo che, almeno su carta, promette una notevole dose d’angoscia e che potrebbe rivelarsi una gradevole sorpresa nel panorama della letteratura mondiale.

Questa la trama: All’alba di una catastrofe globale chiamata la Grande Riduzione, la popolazione umana sopravvissuta si fonde in un’unica entità, indissolubile e perennemente autoriproducentesi: il Vivente. Il Vivente è tre miliardi di individui-utenti, non uno di più, non uno di meno. Il Vivente è felicità, il Vivente è bontà infinita, il Vivente è immortalità… Grazie alla reincarnazione continua, non c’è più la morte, ma solo una breve pausa di cinque secondi di buio, dopo i quali una persona è nuovamente concepita. Il Vivente è fornito di un codice interno in grado di conservare traccia di tutte le precedenti incarnazioni. Questo mondo non conosce paesi, città, confini, religioni o nazioni, guerre o terrorismo. È un mondo pluristratico di sorprendente stabilità in cui ogni individuo-utente è continuamente connesso a una neurorete sociale globale, Socio, che lo rende parte inscindibile del tutto… Un bel giorno il sistema s’inceppa e nel mondo perfetto spunta un individuo in più: ZERO, un bambino inspiegabilmente sprovvisto di passato e di codice di incarnazione che incrementa il numero de il Vivente di un’unità. Sin dalla prima infanzia ZERO dimostra deviazioni: è attaccato a sua madre, ama gli animali domestici… Dopo la morte della madre, ZERO viene inviato al centro di correzione in cui sono conservati i bambini con un cattivo “karma”. Lì fa amicizia con Cracker, l’inventore di Socio, che lo aiuta a fuggire.

Davvero curioso e stuzzicante.

L’autrice

Anna Starobinec è nata a Mosca nel 1978. Lavora come giornalista nei principali quotidiani russi, tra cui Gazeta.ru,, e come curatrice della sezione cultura presso la prestigiosa rivista Ekspert. Nel 2005, la Starobinets pubblica la sua prima collezione di racconti brevi mistici dal titolo Переходный возраст (Paura) e da allora è considerata dalla critica ‘la regina dell’horror russo’. In Italia la sua raccolta Paura è stata pubblicata da ISBN edizioni nel 2006.

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