A Errors of the Human Body va il Premio Asteroide

Il film di Eron Sheean si aggiudica il premio del Trieste Science+Fiction

L’annuale edizione del Trieste Science+Fiction Festival si è conclusa domenica 9 dicembre con l’annuncio del vincitore del Premio Asteroide, riservato al miglior lungometraggio di fantascienza in concorso. La Giuria Internazionale di Trieste Science+Fiction_12, presieduta dallo scrittore Pierre Bordage, ha assegnato l’onorificenza al film Errors of the Human, del regista Eron Sheean.

Questa la motivazione rilasciata dalla giuria: “Dopo una lunga e appassionata discussione, la giuria ha deciso di attribuire una menzione speciale a The Divide, di Xavier Gens, per la qualità della sua realizzazione, per la carica emotiva, per la potenza narrativa e per il modo in cui ha invitato lo spettatore a riflettere sulla propria posizione e sulle proprie reazioni in una situazione così estrema. Il Premio Asteroide viene consegnato a Errors of the Human Body, di Eron Sheean. Abbiamo scelto questo film per l’eccellenza nella sua realizzazione, per la perfetta direzione degli attori, ma anche e soprattutto perché affronta in maniera credibile e intelligente gli aspetti scientifici ed etici della biotecnologia, questa scienza d’avanguardia destinata a conoscere uno sviluppo fulminante. Abbiamo apprezzato la storia di quest’uomo divorato dal dolore e dalla colpa, che ci conduce attraverso i corridoi di un grande laboratorio e attraverso meccanismi a volte tortuosi delle rivalità scientifiche. lo seguiamo con un interesse costante nella sue evoluzione psicologica, il tutto in un’unità temporale che dà una forza particolare al film.

Nella stessa giornata sono stati assegnati anche il Méliès d’Argento al Miglior Lungometraggio Fantastico Europeo, vinto da Cockneys VS Zombie di Matthias Hoene, e il Premio Nocturno Nuove Visioni per registi emergenti, assegnato a The Butterfly Room, di Jonathan Zarantonello.

Visibilmente soddisfatto per questa dodicesima edizione del Trieste Science+Fiction Festival il direttore Daniele Terzoli, che ha dichiarato: “La scelta della nuova location era la sfida più importante di questa dodicesima edizione, ed ha funzionato molto bene. La sala Tripcovich si è rivelata uno spazio finalmente adeguato alle esigenze del nostro pubblico, molto apprezzata anche dai filmakers presenti alla manifestazione. Anche il progetto di rete con le altre manifestazioni parallele, la mostra di fumetti della casa editrice Bonelli e il festival di musica elettronica Electroblog, ha dato buoni risultati: speriamo di poter continuare in questa direzione anche in futuro, accostando al cinema altri eventi culturali di rilievo. Il prossimo anno ricorre il cinquantesimo anniversario dalla prima edizione del festival della fantascienza triestino, nato nel 1963: stiamo da tempo progettando una grande esposizione e una pubblicazione, certo i tagli al settore culturale sono al momento la preoccupazione maggiore, ma confidiamo che esperienze come la nostra, che rappresentano anche un investimento per l’intera città e producono un importante ritorno d’immagine, possano essere salvaguardate anche in futuro”.

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