Disney e LucasFilm: tutti i dettagli

Posatosi il polverone nato dall’annuncio, analizziamo i dettagli dell’accordo

La notizia è stata clamorosa e ha generato un polverone mediatico senza precedenti: dai numerosi fan-art ironici (il migliore è sicuramente la Morte Nera con le orecchie di Topolino), alla disperazione degli appassionati che hanno comparato la Disney con le forze dell’Impero. Ora che sono trascorsi un po’ di giorni, proviamo a ragionare a mente fredda e valutare la reale portata dell’accordo.

La Disney ha comprato la LucasFilm per la gargantuesca cifra di 4,05 miliardi di dollari. George Lucas si è ritagliato il ruolo di consulente creativo della saga di Guerre Stellari, mentre la presidenza della LucasFilm è passata a Kathleen Kennedy (considerata già da molti anni l’erede di Lucas) che dovrà tuttavia far riferimento al presidente dei Walt Disney Studios, Alan Horn. Con tale accordo la Disney si è assicurata anche i servizi offerti da: Lucasfilm Ltd, LucasArts, Industrial Light + Magic e Skywalker Sound. In concomitanza con la notizia dell’acquisizione è stata annunciata anche la produzione di una nuova trilogia di Guerre Stellari, che raggiungerà il grande schermo a partire dal 2015.

Dal punto di vista economico è sicuramente un accordo senza precedenti. La LucasFilm era celebre per essere l’unica reale antagonista della Disney nel campo dello sfruttamento dei diritti di merchandising e la fusione tra le due società mette Topolino & Co a capo di un impero economico dai guadagni sconfinati.

Ma dal punto di vista creativo? Probabilmente cambierà poco o nulla. A farlo capire è stato lo stesso George Lucas: “Ho lasciato i trattamenti di tutta la trilogia, e poi ci sono i film, centinaia di libri e fumetti e tutto ciò che si possa immaginare. Ho lasciato un tesoro di storie a Kathy e ho piena fiducia in ciò che lei vorrà fare.” Per chi non lo sapesse i trattamenti sono uno stato intermedio tra soggetto e sceneggiatura che comprende l’ordine e la descrizione delle scene, lo stile, il tono, le descrizioni di personaggi e luoghi, e spesso anche alcuni dialoghi. Se a questo aggiungiamo che Lucas sarà il consulente creativo della nuova saga, appare evidente che il vecchio zio George si è assicurato che il mondo di Guerre Stellari continui a rispettare la sua visione, intascandosi al contempo una liquidazione aurea.

E per tutti quelli che pensano che la Disney rovinerà tutto… siete certi che Pippo, Pluto e Paperino siano peggio degli Ewoks e di Jar Jar Binks?

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