Browncoats Unite: l’anniversario di Firefly

Negli Usa questo 11 novembre è andata in onda una speciale tavola rotonda per un anniversario che un buon numero di fan della Science Fiction avrebbero ottimi motivi di festeggiare.

Infatti ricorrono i 10 anni della indimenticabile serie Firefly, uno dei piccoli capolavori di Joss Whedon.

Science Channel ha ospitato intorno a un tavolo Nathan Fillion, l’attore protagonista del seguito show Castle, Summer Glau (che abbiamo potuto vedere in Sarah Connor Chronicles), Alan Tudyk, Adam Baldwin (attore che ha lavorato tantissimo in cinema e alla televisione, ma che di recente si è visto in Chuck), e poi, della crew, il produttore esecutivo Tim Minear, che ha lavorato spesso negli show di Joss Whedon e lo sceneggiatore Jose Molina. Qui potete trovare un filmato.

Qual è dunque il peso di uno show che è durato solo per dodici puntate e che poi è stato cancellato, tanto da meritare una tavola rotonda dieci anni dopo? Un peso notevole se i fan ancora lo ricordano, e non solo per un fatto di comprensibile nostalgia, ma perché Firefly ha lasciato il segno. É stata una serie incredibile, sia per il talento di Joss Whedon di incrociare i generi – e infatti qui ci sono le astronavi, un mondo di pianeti abitati dagli esseri umani e un potere che minaccia la libertà, ma anche una nostalgica atmosfera western, per cui lo spazio è appunto “l’ultima frontiera” – sia perché proprio la consapevolezza della possibilità che la casa madre desse loro lo stop da un momento all’altro ha fatto impegnare tutti i membri del cast e della crew al loro massimo.

Da questa serie poi è germinato il film Serenity del 2005, che ha ripreso, celebrato e concluso la storia del capitano Malcolm e della sua scalcagnata gang di contrabbandieri che si oppongono a un potere pervasivo e oscuro. Il film, che non ha potuto godere del battage pubblicitario di ben altre produzioni, ha il vanto di essere considerato, nonostante tutto, uno dei migliori film di fantascienza dei nostri anni.

Dunque: un paio di considerazioni. Non sempre gli show che vengono cancellati per motivi sostanzialmente economici dalle case produttrici meritano di essere cancellati; da certe perle escono fior di carriere, pensate a Morena Baccarin, che da Firefly è passata a V e poi, ora, ad Homeland; e infine, se vi siete persi Firefly e il film Serenity beh, recuperateli, perché davvero meritano!

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