Arrow 01×01 – Pilot

La nuova serie della CW tratta dal fumetto Green Arrow della DC Comics

E’ andato in onda lo scorso 10 Ottobre il pilot della serie su cui la CW fa molto affidamento per la nuova stagione, Arrow, tratto dai fumetti del personaggio di Green Arrow

La storia è quella del miliardario Oliver Queen, giovane, bello e arrogante, che naufraga su di una sperduta isola e viene dato per morto ma, dopo cinque anni, viene salvato da una nave di pescatori e torna a casa deciso a lavorare per il bene della sua città nelle vesti di un novello Robin Hood.

La serie è prodotta da Greg Belanti (Dawson’s Creek, Lanterna Verde), Marc Guggenheim (Flashforward, No Ordinary Family) e Andrew Kreisberg (Fringe, The Vampire Diaries), il personaggio principale è interpretato da Stephen Amell (Private Practice, Heartland) e il pilot è diretto da David Nutter (X-Files, ER, Entourage, Il trono di Spade).

L’episodio si apre con il salvataggio di Oliver Queen da una isola deserta dove era naufragato cinque anni prima. Oliver torna a casa dove era stato considerato morto ed il suo ritorno fa molto scalpore visto che la sua famiglia è molto ricca e famosa e nel naufragio ha perso la vita anche suo padre. Il ritorno a casa non è semplice: Oliver è molto cambiato dal ragazzo arrogante e superficiale che era prima del naufragio. A casa ritrova la madre che si è risposata con un socio di affari del padre, il suo migliore amico che cerca di farlo ambientare nuovamente nel suo vecchio mondo e sua sorella che ha iniziato a fare uso di droghe. Inoltre, Oliver deve fare i conti con la sua ex Laurel, che nel naufragio ha perso la sorella che stava avendo una relazione alle sue spalle proprio con Oliver. Come se non bastasse, alla sua prima uscita Oliver viene rapito da tre tizi mascherati che cercano di scoprire cosa gli abbia detto il padre prima di morire. E qui Oliver rivela le sue abilità: sull’isola è divenuto un guerriero formidabile, forte ed agile e, come vedremo in seguito, abilissimo nell’uso di arco e frecce.

Liberatosi dai rapitori Oliver dichiara alla polizia di essere stato aiutato da un uomo misterioso con un cappuccio verde. L’ispettore di polizia si rivela essere il padre di Laurel e della ragazza morta nel naufragio, quindi non molto ben disposto nei confronti di Laurel. Oliver installa nella ex fabbrica di famiglia un covo segreto e diventa Arrow, giustiziere senza super poteri ma con molte abilità e risorse, a metà strada quindi tra Batman e Robin Hood. La sua missione è rubare ai ricchi per dare ai poveri e comincia con un perfido riccone della città al quale sottrae 40 milioni di dollari che ridistribuisce alle persone da lui truffate, il tutto dopo una spettacolare lotta all’ultimo sangue stile parkour con polizia e guardie del corpo.

In un flashback vediamo il naufragio e viene rivelato che il padre si è suicidato sul canotto di salvataggio per dare al figlio la possibilità di salvarsi e di rimediare ai suoi errori. Nella scena finale ci viene rivelato che l’artefice del rapimento è la madre stessa di Oliver. Arrow è arrivato in città deciso a fare pulizia.

Il pilot di Arrow si rivela ricco di avvenimenti e mette, come solitamente si dice, molta carne al fuoco. In soli 42 minuti ci vengono fornite tante informazioni e vengono gettate le basi per tanti misteri da risolvere.

Ci viene rivelato come Oliver sia veramente cambiato sull’isola, fisicamente e mentalmente. Come ha sviluppato le sue abilità? Cosa è successo sull’isola? Oliver sembra sapere molto del passato del padre anche se nel flashback si vede il suo suicidio prima dell’approdo sull’isola. Cosa ha rivelato il padre al figlio prima di morire? La madre è ovviamente coinvolta in qualcosa di losco che riguarda il passato del marito e sembra pronta a sacrificare il figlio per mantenere il segreto. Oliver riporta dall’isola una sorta di diario con una lista di nomi da “punire”. Come ha creato questa lista? C’era qualcuno sull’isola con lui? Il naufragio è stato veramente accidentale? Insomma, in un solo episodio vengono posti tanti interrogativi e viene suggerito come sia il migliore amico di Oliver che sua sorella possano divenire suoi complici (o antagonisti).

Il pubblico ha accolto bene l’episodio pilota ed anche la critica ha espresso pareri positivi soprattutto per le assonanze estetiche con il Batman di Nolan, al quale la serie si ispira. Anche il fumetto originale del 1941 si ispirava a Batman e venne creato proprio sperando di ottenere lo stesso successo dell’Uomo Pipistrello. Negli episodi successivi sono previste apparizioni di altri personaggi della DC Comics.

Aspettiamo con fiducia i prossimi episodi!

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