Rinnovato Falling Skies

Falling Skies, il SiFi drama della TNT, prodotto nientemeno che da Steven Spielberg, è stato rinnovato per una terza stagione!

Potremo godere di altre dieci puntate il prossimo anno.

Diciamocelo: non era così scontato. Il suo stretto parente “Terra Nova” non ha superato la prima stagione, e anche lì c’era lo zampino di Spielberg, invece Falling Skies, di cui ora sta andando in onda la seconda stagione, ha retto alla grande.

Michael Wright, il presidente della TNT e TBS, ha affermato “Falling Skies è una delle storie migliori che ci siano in TV, un dramma che narra di gesta epiche, su grande scala e allo stesso tempo riesce ad avere voci singole molto profonde e di spicco. Non vediamo l’ora di vedere cosa la DreamWorks e il team di Falling Skies hanno in serbo per noi con la terza stagione.

Se in Terra Nova il valore aggiunto, in termini di effetti speciali, erano i dinosauri, qui ci sono gli alieni, i robottoni, ecc. ecc. Quindi qual è la differenza? Entrambe le serie si rivolgevano a un target familiare, ma Falling Skies, nonostante qualche momento di dubbio sul suo futuro, ha resistito bene, se i suoi ascolti, pur essendo diminuiti dalla prima stagione (meno il 24%), sono rimasti stabili, conclamando la serie la più seguita nel suo genere.

Sarà il fascino stropicciato di Noah Wyle? Il professore di storia, Tom Mason, divenuto leader nella guerra contro l’invasione aliena che ha reso la Terra un posto di sopravvissuti, è un immagine di uomo convincente, solida, in mezzo alla crisi di identità maschile. Fra nerd e machi, quale donna non vorrebbe un uomo saggio e completamente affidabile, capace di intuizioni geniali e decisioni rischiose, affettivo con i figli, ma seduttivo con la bellissima dottoressa Glass? È un ideale di uomo che può non attirare le ventenni, ma quelle con qualche anno in più sanno quanto sia difficile trovare uomini degni di questo nome, né narcisi, né mammoni, né arroganti carrieristi. Le ventenni peraltro hanno pane per i loro denti nel figlio maggiore di Tom, Hal, o in Ben, il figlio ombroso e problematico – con buone ragioni: con quegli impianti alieni sulla schiena che emettono luce blu!

Insomma Falling Skies è un ottimo prodotto per famiglie, perché offre un buon panorama di dinamiche psicologiche, suspance, gesta eroiche, grossi scarafaggi alieni, enormi robot e la necessità di crescere e cambiare coi mutamenti delle situazioni intorno. Che c’è di meglio, con le attuali situazioni rischiose che nella realtà ci minacciano? Anche se ad altro livello?

E comunque riuscirà la Seconda Massachussetts, con il capitano Weaver, combattenti, donne e bambini (che combattono pure loro), a resistere e prevalere? E speriamo di sì!

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