Il funzionario e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni

Torna l’annuale antologia di racconti dell’associazione Riflessi di Luce Lunare.

Arrivato alla diciottesima edizione, il Trofeo RiLL è di fatto uno dei più longevi concorsi per esordienti a tema fantastico (in tutte le sue molteplici accezioni). L’antologia, edita da Wild Board Edizioni, prende il nome dal racconto vincitore, Il Funzionario, scritto da Massimiliano Malerba, e contiene inoltre: gli altri tre racconti finalisti, sette storie firmate dai giurati del concorso e i testi vincitori di SFIDA (premio a cui possono partecipare i vincitori del Trofeo RiLL).

Un totale di diciannove racconti che spaziano dal fantasy alla fantascienza, dall’horror al soprannaturale. Tanti autori diversi ognuno con il proprio stile e approccio verso il fantastico. Come detto in apertura l’antologia può essere suddivisa in tre parti.

Nella prima abbiamo i racconti finalisti dell’ultima edizione del concorso. Massimiliano Malerba ha vinto con Il Funzionario, un racconto di fantascienza incentrato su un complesso dialogo tra un alieno predatore e un umano preda. Al secondo posto si è piazzato La scintilla della Vita di Matteo Doglio, un testo che parte dai classici robotico di Asimov e mostra un interrogatorio di un robot da parte di un poliziotto umano. Sul gradino più basso del podio è salita Antonella Mecenero con il suo La locanda dell’Ippogrifo, un storia fantasy che rivisita in chiave ironica tutti i cliché del genere. L’ultimo dei finalisti è Andrea Galla che con L’uomo della ghironda esce dai confini dei generi e crea una storia molto particolare tra dimensioni parallele, magia e fantasia. Tutti i racconti, seppur firmati da autori esordienti, sono scritti con grande accuratezza e sono privi di ogni banalità.

Dopo i finalisti seguono i racconti dei giurati: Giulio Leoni (autore Mondadori), Sergio Valzania (ex direttore di RAI Radio 2 e RAI Radio 3), Mariangela Cerrino e Giordano Lupi (entrambi scrittori), Andrea Angiolino (giornalista e game designer), Donato Altomare, Massimo Pietroselli e Massimo Mongai (tutti e tre già vincitori del Premio Urania Mondadori per il romanzo di fantascienza).

L’ultima parte dell’antologia è infine riservata al concorso Sfida, dove gli ex finalisti del Trofeo RiLL devono scrivere un racconto a tema fantastico che contenga almeno tre degli “elementi narrativi” scelti in una lista proposta dal comitato di RiLL. Per questa edizioni gli elementi erano: un personaggio (il pittore divisionista Giovanni Segantini), un luogo (la casa delle bambole), un oggetto (una capsula), una frase (“Ci sono molti insegnanti ma pochi maestri“, citazione di Osho Rajneesh) e una parola (“patriarca“). Unendo questi spunti comuni sono nati racconti di ambientazioni assai diverse che vanno dal western, all’800 inglese passando dall’Apocalisse.

Il Funzionario e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni è un antologia molto eterogenea che mette in vetrina interessanti nuovi talenti del panorama letterario italiano.

Prima di concludere segnaliamo un’altra interessante iniziativa dell’associazione RiLL che ha pensato di dar vita a una nuova collana (sempre edita da Wild Board Edizioni) incentrata su antologie di racconti focalizzate, di volta in volta, su un solo autore scelto tra quelli emersi dalle varie edizione del Trofeo RiLL. Il primo numero di questa collana è Memorie dal Futuro, una raccolta dei migliori scritti di Emiliano Angelini, vincitore per ben due volte del concorso con i racconti “Bogey” e “L’ultimo giorno dell’anno“, ovviamente presenti nell’antologia. In un panorama editoriale come quello italiano dove è assai difficile per un esordiente emergere e farsi notare, l’iniziativa dell’associazione RiLL è assai pregevole e, speriamo, d’ispirazione.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Altri articoli:

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.
  • RSS
  • Facebook