Awake 1×11 Say Hello to My Little Friend

La puntata che tutti aspettavano.

Se avete seguito i nostri resoconti settimanali, sapete bene che Awake è una serie a dir poco particolare. Partita in pompa magna con un pilota magnifico, è poi affondata in una successione di puntate inutili che hanno demoralizzato gli spettatori. Ora, a più di due mesi dall’esordio televisivo, è finalmente arrivato l’episodio che tutti aspettavano.

Per chi non lo sapesse, Awake è una serie creata da Kyle Killen e incentrata sulle vicende di Michael Britten (Jason Isaacs), un detective della polizia che rimane coinvolto in un incidente d’auto insieme alla moglie Hannah (Laura Allen) e al figlio Rex (Dylan Minnette). Risvegliandosi dopo lo scontro, Michael scopre di vivere in due diverse realtà: in una il figlio Rex ha perso la vita nello scontro, mentre nell’altra è la moglie Hannah a essere deceduta.

In Say Hello to My Little Friend, undicesima puntata del serial, Michael perde la capacità di cambiare realtà. Si trova in quella verde ed è in un Luna Park organizzato dalla polizia. Si scontra fortuitamente con un uomo basso e poi si incontra con il figlio e con la sua ragazza, Emma. Proprio quest’ultima insiste per portare i due Britten sul bungee jump, ma quando sono tutti pronti per l’attrazione, Michael ha un giramento di testa, cade dalla piattaforma e perde i sensi. Quando si risveglia è nella realtà rossa, bloccato, senza più la possibilità di tornare nell’altra. Mentre lo psicologo cerca di convincerlo che questo “blocco” sia un passo avanti nella presa di coscienza della morte del figlio, Michael ha un crollo emotivo e inizia ad avere allucinazioni che riguardano l’uomo basso incontrato nel Luna Park. In un crescendo di suspance scandito dalle parole ossessive di Bohemian Rhapsody, Michael scopre la verità sul suo incidente.

Say Hello to My Little Friend è un episodio magnifico apprezzato da pubblico e critica. Nonostante questo, tuttavia, è un episodio che arriva troppo tardi e che non riesce a risollevare gli ascolti della serie (fermi a quota 2,5 milioni). Quello che più stupisce è che la trama di Say Hello to My Little Friend può essere seguita e compresa anche senza aver visto le nove puntate precedenti, un fatto che dimostra, ancora una volta, i grandissimi errori commessi dagli sceneggiatori nello sviluppo della serie. Un peccato.

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