Apocalypse Kebab – J. Tangerine

Praga, crocevia di suggestioni esoteriche, diventa lo scenario dell’annuncio dell’Apocalisse. La minaccia arriva da temibili nemici in viaggio tra i continuum spazio-temporali. L’unica arma contro di loro, sono i Column, eroi preposti alla difesa della città e del mondo.

Un tema  “classico” della cinematografia americana, in particolare quella catastrofista,  viene calato nella città che ha dato i natali alla leggenda del Golem.  Nel romanzo di J. Tangerine, però,  il “Terminator” della situazione è uno scricciolo di fanciulla, che per mantenersi, consegna il Kebab a domicilio su uno scalcinato scooter.

Un'Apocalisse "al Kebab" per J. Tangerine.

Sul finale si avverte un senso di incompletezza. Il precipitare degli eventi, l’accumularsi convulso di situazioni e personaggi, non consente “fisiologicamente” di avere tutto in chiaro. Forse è questa l’Apocalisse: il precipitare in un vuoto, che si fa via via sempre più convulso. E in questo precipitare, buoni e cattivi  capovolgono i rispettivi ruoli, in un pirandelliano gioco delle parti, piegandosi alla logica degli eventi o dei sentimenti. Il tutto mostra la fragilità e la labilità della natura e dei rapporti umani, mentre la protagonista, Alexandra Zahradnik, è in lotta per salvare Praga e con essa il mondo. Forte e coraggiosa, testarda e inaffidabile, è anche una ragazza onesta, che vuole credere nella propria missione e nella lealtà dei compagni. Salvo poi scoprire i meccanismi perversi mossi da giochi di potere, ambizioni e invidie personali, a dispetto degli ideali che accompagnano le sue azioni.

Alexandra Zahradnik consegna kebab a bordo di uno scassinato scooter, ma in realtà è una Column, ovvero una guerriera preposta alla difesa della frontiera orientale del continuum spaziotemporale. Proprio mentre è al lavoro, a bordo del suo veicolo, evita quasi per fortuna un’enorme voragine che si è aperta davanti a lei. Inizia, così, una battaglia senza esclusione di colpi, in cui i nemici non saranno solo quelli contro cui deve combattere: creature quali gli sbavoni e gli Inferenti, questi ultimi esseri capaci di manipolare le menti umane, guidati da un Arconte – Tamel – di innegabile fascino. Gli unici a essere immuni dalle influenze degli Inferenti sono proprio i Column come Alexandra. Ma ci sono influenze cui la nostra eroina non si può sottrarre. Quelle dell’amore che prova per l’Arconte, sentimento nobile cui si contrappongono gli atti di slealtà commessi inaspettatamente da alcuni colleghi della protagonista. Malgrado ciò, la giovane non dimentica la missione e la catastrofe da scongiurare, che ha implicazioni con il nucleare (e qua sono lampanti i riferimenti alla Storia e  all’attualità).

Tra i punti di forza del romanzo di J. Tangerine c’è una compenetrazione molto buona di elementi fantastici e reali, con una contestualizzazione geografica precisa. I luoghi di una Praga – ultimamente gettonata da alcuni autori fantasy  – che non ha nulla di fiabesco, ma che, anzi, viene dipinta in maniera concreta, con alcuni rapidi riferimenti storici, compaiono insieme alla leggenda del Golem, animato con lo stesso espediente con cui si portano in vita i Gargoyles, altre creature magiche protagoniste della vicenda. L’esoterismo ha una parte preponderante, ed è l’aspetto magico che risalta della Praga in cui si svolgono le vicende dei Column, uomini e donne “speciali” che prendono ordini dal Ministero degli Interni.

Il romanzo è ambientato a Praga, città esoterica patria del Golem

Un altro aspetto interessante è l’irruzione della politica e dei giochi di potere umani. L’autrice mette in campo schemi rodati in particolare nel thriller o nel giallo, distaccandosi dalla maggioranza della letteratura fantastica odierna, in cui l’elemento contemporaneo, pur essendo utile alla caratterizzazione dei personaggi –soprattutto quelli umani –, spesso non contempla la politica. Nel caso di Apocalypse kebab – che è un po’ fantasy, un po’ thriller, un po’ romance – si assiste a una rottura di schemi in cui non vi è alcun intento di critica, ma un modo di rappresentare il contesto, che tuttavia e senza intenti didascalici irrompe nello sviluppo della trama. A questa si aggiunge la religione. Viene citato il testo di Enoch, già presente ad esempio in Tanit di Lara Manni, in cui, come in quello di Tangerine, si parla dei vigilanti, questi ultimi per la Manni personaggi con un ruolo importante, mentre Tangerine li cita, concentrandosi in particolare sugli Inferenti, personaggi sovrannaturali centrali nel suo lavoro, nonché creature che provengono da un’altra dimensione, in cerca dei cinque testimoni necessari per far accadere l’Apocalisse.

Ironia della sorte o atti scaramantici per esorcizzare le paure collettive legate alla “fine del mondo”? In Nuova Terra di Dilhani Heemba la vicenda si svolge dopo un grande terremoto che mutato l’assetto del nostro pianeta. Per quanto riguarda invece Apocalypse kebab, abbiamo riferimenti all’influenza che il nucleare può avere sulla Terra, ma soprattutto all’irrompere di forze sovrannaturali esterne capaci di manipolare le menti.  Curiosa l’ affinità con la capacità che i media hanno di di manipolare l’informazione e dunque l’opinione collettiva. Una lettura dal ritmo incalzante che anima i momenti di azione in stile Tomb Raider e i combattimenti, descritti con un piglio deciso, come lo è la penna di un’autrice che parla un linguaggio contemporaneo, raccontando una vicenda “molto cinematografica”. Uno stile che  ritroviamo in buona parte del fantasy d’azione contemporaneo, in particolare quello d’Oltreoceano.

Protagonisti per Tangerine, anche i Gargoyles

Azione, ma anche sentimento, che a un certo punto esplode come una bomba, ma non in maniera così inaspettata come si potrebbe pensare. Alcuni indizi e atteggiamenti da parte di Alexandra e Tamel lo fanno intuire, fino a un momento che si rivela cruciale per entrambi. Proprio l’amore, come avviene per altre eroine innamorate del “cattivo di turno” , fisicamente è bellissimo, pone Alexandra di fronte a decisioni non semplici, in cui sembra che sia il cuore ad avere la meglio. Resta però uno dei “classici” amori impossibili, pur con dinamiche problematiche tanto quanto quelle poste nella trilogia di Lara Manni o dalla Scarlett di Barbara Baraldi, con risvolti molto vicini, dal punto di vista erotico, a quelli del romanzo di una “collega di penna” di J. Tangerine, ovvero, Margaret Gaiottina nel suo romanzo Un Nido di Terra per la Donna di Cristallo. Come avviene per l’Icy di Gaiottina, l’espressione fisica del sentimento avviene dopo diverse vicissitudini, anche se le ragioni che portano alle coppie a esprimere quello che provano hanno differenti matrici, legate ovviamente allo sviluppo delle rispettive trame.

La penna di Tangerine scivola con sapienza sulla carta, anche se il finale solleva qualche perplessità per come viene risolto, ovvero un po’ frettolosamente – almeno questa è la percezione – anche se è d’effetto il colpo di scena delle battute finali, in linea con quelle di molti film catastrofisti o di azione serrata. Molto buone le descrizioni dei momenti d’azione, in cui la scrittrice imprime un ritmo serrato e coinvolgente, mentre ci si sarebbe aspettato un maggiore sviluppo dell’animazione dei Gargoyles. In generale Apocalypse kebab ha ingredienti ben dosati e spicca per un linguaggio agile e contemporaneo, a tratti “colorito”, ma mai eccessivo. Un altro merito è il giusto equilibrio tra gli elementi narrativi, con una prevalenza della parte agita, piuttosto che del romance, che gioca comunque un ruolo importante. L’amore resta un motore mobilissimo, tanto che la protagonista riflette su questo sentimento a partire da un brano di Catullo, che alla fine diventa una chiave di lettura del rapporto di Alexandra con Tamel.

L’autrice: J. Tangerine

Dottoressa in Lettere, J. Tangerine è appassionata di arti marziali, pittura barocca e cinema horror. Scrittrice di racconti underground, è la penna di maggior raffinatezza della “Bloody Roses Secret Society”, club di romanzieri che scrivono con il sangue. Il suo Porcaccia, un vampiro, firmato come Giusy De Nicolo e pubblicato in questa stessa collana, ha ottenuto positivo riscontro di critica e di pubblico.

 

Apocalypse Kebab

di J. Tangerine
Casa Editrice: MammaEditori
Codice ISBN: 9788887303544
Pagine: 315
Prezzo: € 9,80

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