Un Nido di Terra per La Donna di Cristallo – Margaret Gaiottina

Le colleghe la chiamano “Icy”, ma dentro Dorinda ha un cuore che aspetta solo di essere acceso. Avviene dopo una rapina, da cui escemiracolosamente illesa. E improvvisamente si trova coinvolta in una lotta senza tregua, in cui al centro si pone una coppa dai poteri incredibili.

Nuovo lavoro per Margaret Gaiottina, autrice già rodata di un paranormal romance ricco di colpi di scena. Protagonisti “creature dell’altro mondo”, ovvero spiriti e spettri in contrapposizione, alla conquista di Mnemosyne, ovvero la coppa dell’immortalità.

Una donna di cristallo per un amore impossibile... o quasi

Dorinda Martini, un matrimonio fallito con il corollario delle calunnie da parte dell’ ex marito, che si è preso la loro casa e tutti i beni in comune,  è soprannominata Icy dalle colleghe di lavoro a causa della sua freddezza. E non a caso nel titolo si legge “donna di cristallo”: Dorinda è infatti come cristallo, perché dietro all’apparente freddezza nasconde quella fragilità che l’Amleto di Shakespeare attribuisce come nome alle donne. La svolta nella sua vita avviene nel momento in cui si trova coinvolta nel tentativo di una rapina, in cui riesce ad avere salva la vita. In seguito incontra un uomo, Byron, la cui identità resta avvolta nel mistero, finché Dorinda non viene inglobata in un ciclone di eventi, legati alla presenza di spiriti e spettri, ciascuno con proprie caratteristiche e in lotta tra di loro, e di morti che ritornano dall’Ade, con missioni da compiere e caratteristiche precise, che si definiscono gradualmente. Al centro delle battaglie, la conquista di Mnemosyne, una coppa dai poteri sovrannaturali, che appare nella Roma dei nostri anni, Città Eterna in cui si delineano trame intessute da forze contro cui gli umani possono fare poco.

Nella vita di Dorinda, oltre a Byron, che assume l’identità di Dimitriadis, irrompono anche due bikers: il “moro” crestato Horace e la conturbante Oya. Come le spiega Byron, lui e i due sono dei “gladiatori” ovvero morti tornati sulla Terra in carne e ossa, ma fisicamente più forti e agili e con sensi più acuti rispetto ai “comune mortali”, per portare a termine una missione. Nulla a che vedere con gli zombie fatiscenti di diverse pellicole, anzi, sono tutti di aspetto prestante, in particolare Byron. Tra lui e “Icy” si instaura un rapporto in cui lui sembra provocarla fisicamente, per poi umiliarla, respingendola. Atteggiamento, questo, che, ripetuto, per la donna costituisce una vera e propria morte dell’autostima. In realtà con l’avvicendarsi delle situazioni, il loro rapporto assume l’identità di un amore impossibile. Byron, che la contraccambia intesensamente, deve interrompere le situazioni che potrebbero sfociare in un incontro fisico. Per entrambi, una vera e propria tortura.

Morti che provengono dall'Ade, per l'autrice

L’amore tra una creatura sovrannaturale e un umano, cliché letterario ormai consolidato e al centro di molte storie, in particolare nella letteratura in cui protagonisti sono vampiri o angeli, nel libro della Gaiottina diventa veramente un supplizio per i due. Più situazioni dalla forte carica erotica, senza mai scadere nella volgarità, vengono rese in tal senso. L’amore, quindi, come un sentimento distruttivo, che supera il desiderio, perché se da una parte Byron si trattiene, dall’altra Icy vorrebbe davvero “rompere il ghiaccio”. Per entrambi un sentimento alla Twilight, ma anche un amore per cui si affaccia la volontà del sacrificio, da ambedue le parti.

Amore e morte, un connubio imprescindibile, in cui spesso i due elementi sembrano scontrarsi, ma più volte equilibrarsi. La domanda è lecita: l’amore sconfigge la morte, o la morte è la condizione necessaria al coronamento dell’amore?  L’Ade rappresentato dall’autrice si spoglia dei connotati che lo rendono simile all’Inferno dantesco o all’iconografia cristiana, né troviamo le figure mitologiche – Cerbero, Caronte e i tre giudici, Minosse, Eaco e Radamanto – della tradizione. Resta la concezione greco-romana di tale Regno, che l’autrice rende in tutta la concretezza che gli è consona. Nelle vicende, però, si trova implicato anche il Vaticano, con un probabile, implicito riferimento alla Roma di Dan Brown per il coinvolgimento in un intrigo legato all’esercizio di un potere.  Stesso discorso per i morti, con le varie “categorie” in cui si suddividono, sulla base del tipo di fine che li ha condotti nel regno. Un aldilà concreto, tanto quanto la Terra, scenario in cui si manifesta il sovrannaturale.

Spiriti e spettri, i primi buoni, i secondi malvagi e capeggiati dal cattivo potente di turno, che si manifesta per la prima volta durante una seduta spiritica. A tenerla insieme ad Icy, Anita, uno dei personaggi più divertenti e riusciti del romanzo. Studentessa universitaria, residente nello stesso condominio della protagonista, ha predetto all’amica un amore nel futuro grazie alla lettura dei tarocchi. Per sbarcare il lunario la ragazza sfrutta le sue doti di spiritista e si presenta con le mise improbabili di molte ragazze della sua età. Tra occhi a panda e abitini bizzarri, quasi dark, ma il parlato ricco di strafalcioni che ricalca il parlato dello straniero che deve ancora imparare italiano, questo personaggio risulta molto simpatico al lettore. Il suo personaggio è fondamentale perché apre porte su mondi parallali, consentendo il manifestarsi anche di spiriti che daranno informazioni importanti ai personaggi.

"L'alba della chimera" uno dei libri usciti dalla penna di Margaret Gaiottina

Amore, sovrannaturale, azione, ma anche giallo. E visto che ci sono di
mezzo alcuni morti e omicidi, ci sono anche indagini in corso che conducono l’ispettore Isacco Gatto sulla pista della coppa. Gatto,  che come vuole il copione “fa le domande” per distrigare la matassa dell’intrigo, si trova coinvolto suo malgrado nella vicenda, rischiando di diventare egli stesso complice. Quando ormai le indagini sono a un svolta e Icy deve collaborare, avviene il colpo di scena che porta al confronto tra due mondi. Da una parte quello razionale, basato su fatti e realtà, dall’altro quello dei morti con le sue leggi che sfuggono alla logica umana, pur avendo una loro logica intrinseca. Ma il Poirot della situazione si trasforma più in un Maigret, costretto quindi ad abbandonare la ragione per fare appello a qualcosa di diverso. E pur avendo anche lui un ruolo importante in un intrigo che vede coinvolto anche l’ex marito di Icy, non ha le caratteristiche dell’eroe, anzi, Gatto è un personaggio bizzarro che riscuote la simpatia del lettore.

Margaret Gaiottina spazia tra registri e generi, mantenendo comunque lo sviluppo della trama in linea con la struttura del paranormal romance. La proposta è originale per la scelta dei morti provenienti dall’Ade, un aldilà poco “battuto”, laddove solitamente il riferimento ai luoghi post-morte attinge al cristianesimo e alla classica visione dantesca. Nessun messaggio a carattere religioso o filosofico, però: l’Ade, con tutte le sue simbologie è un luogo di frontiera che permette a un amore e alle avventure dei personaggi di mettersi in gioco, con un finale non sorprendente, ma coerente e con un espediente tipico della cinematografia fantastica. La lettura è gradevole e scorrevole, la penna incisiva, ironica e decisa,  la trama costruita su un mix di elementi che si pongono in linea con riuscite produzioni editoriali d’Oltreoceano, disimpegnate. Non manca una strizzata d’occhio alla chick lit, con situazioni “rosa” tra cavalcate romantiche, abiti griffati, auto e cene di lusso.

L’autrice

Margaret Gaiottina: Trentasettenne avvocato romano, fondatrice della Bloody Roses Secret Society, si occupa da anni di formazione post universitaria e non. Tolto il tailleur dell’ufficio e i tacchi alti, nel pomeriggio indossa jeans e scarpe comode per affrontare la vita da mamma. Infine, alla sera davanti al PC tira fuori il suo lato spregiudicato, liberando i personaggi trasgressivi che affollano la sua fantasia e che sgomitano per entrare nei romanzi. Tra i suoi libri, editi per Mammaeditori: La sedicesima notte e l’Alba della Chimera.

Un nido di Terra per la donna di Cristallo

di Margaret Gaiottina
Casa Editrice: Mamma Editori
Codice ISBN: 978887303537
Pagine: 318
Prezzo: € 9,80

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Altri articoli:

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.
  • RSS
  • Facebook