Mantera: Tranformers dalla Malaysia

Mantera: Tranformers dalla Malaysia

Per la prima volta il cinema malesiano si cimenta con un classico statunitense: i Tranformers.

Letteralmente il significato del titolo del film Mantera sarebbe man transformable exo-robotic armour. L’acronico rimanda al guanto speciale scoperto dal protagonista, che può trasformare la sua moto in un’armatura robotica. 

Le operazioni per arrivare a portare a termine questo progetto sono state lunghe e complesse, infatti i primi lavori (almeno a livello narrativo) iniziarono nel 2009, ma la data di uscita ufficiale del film prodotto dalla Flare Studios Snd è il 17 maggio 2012.

La scienziata russa Natasha Irina Pushkin, lavorando per la Western Tech. Corporation, ha creato una nuova tecnologia robotica estremamente avanzata in grado di stabilire uno speciale contatto con la mente e il corpo umano che la governano. La donna ben presto si rende conto che l’arma da lei costruita potrebbe venir utilizzata da uomini malvagi per la distruzione del mondo e allora decide di sabotare Mantera, questo il nome del dispositivo. Ma prima che possa fare qualsiasi tentativo, il progetto a cui stava lavorando viene rubato e scompare.

Finirà nella mani di un giovane ragazzo malese, Azman, che scoprirà con meraviglia che uno speciale guanto meccanico riesce a trasformare la sua moto in un’armatura che gli dona una forza immensa e una nuova mobilità. Il perchè solo lui sia riuscito ad indossare MANTERA rimane un mistero che verrà spiegato nel corso della storia.

Per dare un’occhiata allo straordinario uso di effetti visivi e 3D, della clip preview: QUI

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Mariangela Pagliani – che ha scritto posts su Urban Fantasy.
Mariangela Pagliani nasce a Modena, nel 1973. Le sue più grandi passioni fin da bambina sono legate al mondo del fantastico e della fantascienza (tra i suoi primi film al cinema con il papà ci sono Guerre Stellari e Lo Squalo). Dopo la fase cartoni animati, da adolescente diventa un'avida lettrice: fantasy (su tutti Il Signore degli Anelli), qualche spruzzata di horror, ma soprattutto classici (Jane Austen e le sorelle Bronte, in particolare, ma anche Shakespeare). E' anche un'appassionata di cinema, ma soprattutto di serie tv americane, con una predilezione particolare per quelle dedicate ai vampiri, figura che sin da bambina la affascina. L'amore recente per la scrittura nasce dalla collaborazione nella gestione del sito The Vampire Diaries Italia, ma soprattutto dalla voglia di esprimere le emozioni che immagini e libri le trasmettono. Un libro suo? Forse un giorno quando riuscirà a concentrarsi abbastanza a lungo sullo stesso argomento!

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