Game of Thrones – Brace yourselves: season two is coming!

«When you play the game of thrones, you win or you die.»

L’attesa è finita. I numerosissimi fan italiani di Game of Thrones, la serie tv ispirata agli omonimi romanzi di George R. R. Martin, potranno rivivere le mirabolanti avventure dei loro beniamini dall’11 maggio su Sky Cinema Uno

I più fortunati spettatori d’Oltreoceano, invece, hanno potuto pregustarsi i primi due episodi della seconda stagione proprio in questi giorni: i riscontri? Più che positivi, ma c’era d’aspettarselo. Il clamoroso successo di Game of Thrones è tanto imponente quanto annunciato: lo testimonia lo stesso Martin, da sempre sostenitore della serie (nonché autore di alcune parti della sceneggiatura stessa).

Dove eravamo rimasti…

Dopo la decapitazione di Eddard Stark per mano di Re Jeffrey e l’incoronazione di Robb Stark come Re del Nord – con conseguente ira di Renly Baratheon, pronto a tutto pur di rivendicare il suo trono, Stannis lotta con le unghie e con i denti per riavere indietro ciò che gli spetta: l’intero regno che gli è stato brutalmente estirpato. Nel frattempo, unica Targaryen rimasta in vita, anche Daenerys prova a sfruttare i tre draghi per riprendersi il trono appartenente alla sua famiglia.

2×01 – The North Remembers

Nonostante questo episodio cerchi di fare una carrellata vera e propria su vecchi e nuovi personaggi, presentando le nuove dinamiche e relazioni che metteranno nuovamente in moto la storia, comprendiamo facilmente come anche questa seconda stagione di Game of Thrones sarà densa di intrecci, avventure, intrighi e relazioni, tanto esteso sarà il numero dei protagonisti delle storie.

Eravamo a Stannis, dunque. Stannis che vuole metter mano sul trono dei Sette Regni e per farlo utilizzerà ogni mezzo possibile, anche se poco ortodosso. Oltre a lui, anche altri aspirano al trono: come la giovane e bella Daenerys, che con i suoi seguaci vaga alla disperata ricerca di un riparo che li conforti durante un viaggio faticoso, che rivelerà più complicato del previsto…

Accurato nei dettagli, nella recitazione, nella fotografia, nelle ambientazioni, nei costumi, così come nella caratterizzazione dei personaggi, questo inizio di stagione sembra non deludere le aspettative create dall’hype della lunga attesa.

Un episodio introduttivo, questo The North Remembers, è vero, con alcune pause volute all’interno della narrazione e alcuni tratti forse un po’ lenti ed ostici per uno spettatore improvvisato. Uno spettatore attento, invece, troverà qui una narrazione innovativa, lontana dai soliti escamotage narrativi, che punta tutto sul complicato intreccio più che sulla scarna narrazione degli eventi.

2×02 – The Night Lands

A Dragonstone, Davos Seaworth cerca di assemblare un’armata per sostenere il desiderio di Stannis di ritornare al potere. Nel frattempo, guai in vista all’accampamento di Daenerys e seguaci, che ricevono un “dono” inaspettato da uno dei loro cavalli che s’era allontanato ed era pronto a far ritorno… è la testa di uno dei Fratelli di sangue, un probabile avvertimento di uno dei Khal.

Ancora aria di “presentazioni” qui al gioco dei troni, dunque… Presentazioni intricate, complesse ma meno avvincenti del primo episodio.

Che la caratteristica di Game of Thrones fosse il difficile svolgimento delle trame non è certo una novità… Che queste, però, debbano arrovellarsi ulteriormente per via di una grossolana messinscena degli eventi, in effetti, non era certo in previsione.

N.B. doveroso: dopo il grande successo ottenuto dai primi due episodi della stagione, la HBO ha deciso di rinnovare l’appuntamento con Trono di Spade per un’altra stagione. A confermare la fuga di notizie è Micheal Lombardo in persona, il presidente del network.

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