The Avengers: nuove dichiarazioni del regista

Joss Whedon continua a parlare dell’atteso film del Marvel e concede interessantissime indiscrezioni

Intervenuto al SXSW annual film and music festival di Austin, Texas per promuovere il suo film The Cabin in yhe Wood (pellicola horror in uscita ad aprile), Joss Whedon non ha potuto evitare le domande sul suo progetto più atteso: The Avengers. Di seguito tutte le sue dichiarazioni.

Whedon ha innanzitutto parlato del suo rapporto con la Marvel: “Ho girato intorno alla Marvel per molto tempo. Inizialmente pensai che volessero un favore da me, perché spesso ne faccio: lessi lo script e gli diedi la mia opinione. Dissi che non andava bene, e che se fossi stato io a dirigere quel film avrei fatto questo e quest’altro. A quel punto mi hanno chiesto di rivederci, e io ho iniziato a chiedergli cosa stava succedendo. Improvvisamente mi ero reso conto che più mi ci facevano pensare, più volevo dirigere il film!

Il regista è poi passato ai problemi che ha dovuto superare durante la lavorazione, con particolare riguardo alle limitazioni imposte dalle necessità e all’equilibrio tra i personaggi: “Sono abituato alle limitazioni. Un romanziere ha davanti a sè la pagina bianca. Chi scrive di genere, invece, non ha mai carta bianca davanti a sè, e questo nel mio caso è utile. Le limitazioni di location o budget sono molto utili. […] Avevamo dei set straordinari, davvero ben fatti, e molto epici, ma avevo l’impressione che quando giravamo in location vere e proprie giravo in maniera molto più interessante: dovevo lavorare attorno a queste cose. […] Nel cast del film ho una persona con un mantello, una persona con una A sulla sua testa, un tizio tutto verde… è un equilibrio molto delicato. […] Se tutto quadra alla perfezione ci sarà una sorta di disconnessione con il pubblico, perché tutto sembrerà troppo pulito, in particolare quando c’è di mezzo la CGI. Sono abituato a più sporcizia nei miei film.”

Whedon ha anche parlato della sua passione verso il fumetto de The Avengers: “Io sono un vero e proprio fanboy. Voglio vedere cosa succederà tra Thor e Captain America, e cosa lui può fare con lo scudo. Tutte queste cose fanno parte del mio DNA sin da quando ero bambino. Adoro tutto questo. Quando penso a questa storia, penso che è un team che non ha senso, ma che ci posso lavorare bene perché gli stessi Vendicatori sanno di essere un team senza senso. Sono persone straordinarie ma disfunzionali. E sono molto isolate, se vogliamo. Quindi la storia sarà molto basica: persone isolate e sole che devono stare insieme e diventare qualcosa di più grande della loro somma.

Il regista ha concluso parlando degli alieni che, nel film, minacceranno la terra e il gruppo di supereroi. ” Mi limiterò a dire questo: non sono i Kree, né gli Skrull. Queste due razze aliene sono due classici della Marvel e hanno un passato enorme alle spalle. Hanno storie tutte loro, non potevo inserirli in un film che includeva già sette star. In realtà probabilmente ho appena detto qualcosa che la Marvel non voleva che io dicessi. Sarà strano venir licenziati così vicino all’uscita del film!

Vi terremo aggiornati.

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