La Bella e la Bestia: il pilot ABC

Non c’è che dire: abbiamo bisogno di favole!

La ABC sta lavorando al pilot di una serie su La Bella e la Bestia, di cui sono stati scelti gli attori principali.

La protagonista femminile di questa nuova serie, se verrà accettata dal vaglio della casa di produzione, sarà Ruth Bradley, bellezza irlandese rubata alla televisione europea anglosassone, e quello maschile sarà l’attore e cantante di origini scozzesi Darius Cambell. Lo script è stato affidato a Jon Steinberg (già autore di Human Target e di Jericho).

La fiaba originale parte, nelle sue varie versioni, da una settecentesca rivisitazione del mito di Amore e Psiche, ma non ha smesso di affascinare attraverso il tempo e la romantica versione Disney del 1991 ne è testimonianza.

Come sappiamo anche la giovane casa di produzione televisiva CW sta preparando il suo pilot sullo stesso argomento, puntando sul remake del fortunato La Bella e la Bestia degli anni ’80 con l’indimenticabile Linda Hamilton e il fascinoso Vincent di Ron Perlman (invero più fascinoso dell’attore). Dunque mentre in questo caso si è preferito portare la storia ai giorni nostri, trasformandola in un procedural drama, la ABC sta puntando invece sul fantastico puro.

Infatti la Bella nel pilot della ABC sarà Grace, una principessa che lotta per il suo regno, affiancata dalla sua guardia del corpo, Shiro (la Bestia della situazione). Ci viene promessa “una rivisitazione fantastica della fiaba classica, ambientata in un mondo mitico e pericoloso in cui una principessa bella e battagliera scopre un collegamento improbabile con una misteriosa bestia.”

E poiché sappiamo che il casting ha individuato anche il fidanzato della suddetta principessa, l’australiano Chris Egan, forse possiamo sbilanciarci a prevedere un triangolo amoroso.

Le fiabe spopolano e, mentre al cinema si attendono ben due versioni di Biancaneve (Mirror Mirror) l’adattamento cinematografico di Tarsem Singh e Biancaneve e il Cacciatore di Rupert Sanders, in tv abbiamo già la serie Grimm della NBC e Once Upon a Time (C’era una volta) sempre targata ABC.

Vogliamo forse fuggire dalla realtà, se questi temi ricorrono nelle proposte che ci vengono rivolte dal mondo dello spettacolo? Oppure possiamo anche interpretare questo trend pensando che le fiabe ci offrono modi di interpretazione metaforica della realtà con i suoi molteplici demoni e mostri che ci affliggono, fornendoci la consolazione impagabile di un possibile lieto fine. In questo caso, ciò che sembra la “Bestia” potrebbe invece rivelarsi un imprevedibile e benefico dono del destino.

Staremo a vedere.

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