Il club degli amici immaginari – Silvana Gandolfi

Arriva in libreria, nella collana gl’Istrici della Salani, il nuovo romanzo di Silvana Gandolfi: fantasy per ragazzi, dolce e divertente.

La nota scrittrice, i cui romanzi per l’infanzia sono molto apprezzati anche all’estero, propone una storia in cui la realtà e la fantasia si intrecciano con verve esilarante e risvolti inaspettati.

“Silvana Gandolfi è una maestra inimitabile di appassionanti storie surreali, dove il fantastico irrompe senza preavviso nel quotidiano con gli effetti più sensazionali ed esilaranti.” Bianca Pitzorno

Che fine fanno gli amici immaginari che hanno svolto il loro compito e vengono abbandonati dai bambini decisi a crescere? Fedeli alla loro missione, vagano sulla terra, alla ricerca di un nuovo bambino da amare e aiutare…

Oscar ha quasi dieci anni, una mente a diecimila watt e i polmoni deboli; per questo trascorre le vacanze estive al mare, con i genitori, in una casa isolata, abbarbicata tra le rocce della caletta di Portopidocchio. In una notte di luna, Oscar scende di nascosto in spiaggia. Ad aspettarlo su uno scoglio c’è Mia, una giovane sirena, bellissima e spericolata. Sarà lei a spingerlo a fuggire sull’Isola del Tempo Perso, lontano dal Giudice, il suo rigido e autoritario padre. Ma non tutto fila liscio: un gruppo di Cannibali ha lasciato l’Isola ed è piombato sulla Terra per attuare un colpo di stato. Mia però ha un piano: radunare un piccolo esercito di amici immaginari e combattere i Cannibali che hanno già conquistato il Palazzo del Potere. Daniele, Chewing, il Bambino della cacca, Aelita, Spartaco e la Tigre Ridente sono solo alcuni degli AIOC (Amici Immaginari Orfani di Creatore) che accompagneranno Oscar e Mia in questa impresa.

Età di lettura: da 10 anni.

L’AUTRICE:

Silvana Gandolfi vive a Roma dall’età di dodici anni. Dopo aver scritto il suo primo libro per ragazzi è andata a riposarsi in Nepal, dove è stata azzannata al polpaccio da una scimmietta, ma dove ha tratto anche l’idea per Pasta di Drago. Trascorre molto tempo a Venezia, città contemplativa, abitata da gatti con gli occhi magici che l’hanno ispirata per Occhio al gatto. Ha scritto novelle, romanzi d’amore, racconti per la radio, ma ora si dedica soprattutto ai libri per bambini. Scrittrice popolarissima tra i piccoli lettori, nel 1996 si è aggiudicata il prestigioso Premio Andersen per la letteratura per l’infanzia. Divide il suo tempo tra i viaggi e la scrittura, a cui si dedica ora nella sua casa vicino al Tevere ora in un piccolo albergo alle Seychelles.

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