Awake 1×03 Guilty

Una vecchia indagine ripiomba sul detective Britten e mette a rischio la sua doppia realtà.

Sul canale americano NBC continuano gli episodi di Awake, serie tv creata da Kyle Killen e interpretata da Jason Isaacs, Dylan Minnette e Laura Allen. Giovedì 15 marzo è andata in onda la terza puntata, intitolata Guilty (Colpevole), e noi di Urban Fantasy l’abbiamo vista per voi.

Nella realtà verde, un ergastolano scappa dalla prigione e rapisce Rex (Minnette), il figlio del detective Britten (Isaacs). Il fuggitivo rinchiude il ragazzo in una baracca nel deserto e cerca di costringere il poliziotto a riaprire il suo caso e provare la sua innocenza. Il rapitore rimane ucciso in uno scontro a fuoco prima di poter indicare dove Rex è stato rinchiuso e il ragazzo rischia di morire disidratato prima dell’arrivo dei soccorsi.

Michael è disperato e decide di tentare la sorte. Prendendo alcuni sonniferi si costringe a un lungo sonno e si risveglia nella realtà rossa, dove l’ergastolano è ancora vivo e in prigione. Riuscirà attraverso le informazioni ottenute in questa realtà a salvare suo figlio nell’altra?

Guilty è il primo episodio della serie a non essere stato scritto da Killen e la differenza si nota facilmente. La trama è avvincente ma troppo ampia per poter essere compressa in quaranta minuti. Il risultato è un episodio molto frettoloso che si concentra sugli avvenimenti della singola storia e non sviluppa la continuity del serial. Un episodio di transizione che, nonostante tutto, mantiene il fascino della serie. Il rapimento di Rex è reale o è solo un artificio dell’inconscio di Michael per aiutarlo ad accettare la morte del figlio?

Piccola nota conclusiva riservata ai famosi elastici colorati apparsi nel pilota. In Guilty si intravedono in un paio di scene al polso di Michael ma continuano a essere trascurati dalla trama.

L’appuntamento è ora per il 22 marzo, quando andrà in onda il quarto episodio. Nel frattempo, se non lo avete già fatto, vi consigliamo di leggere gli articoli che abbiamo dedicato alla primo (QUI) e al secondo episodio (QUI).

 

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