Minon – Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni

Una principessa affamata di male. Un dittatore senza scrupoli. Esseri umani che spariscono senza lasciare traccia. Una cacciatrice di spettri vegliata da uno zio “molto speciale”. Personaggi e situazioni che si collegano a un mistero racchiuso nel simbolo cesellato sulla mano di Minon.

Minon non è ancora maggiorenne, ma ha le idee chiare rispetto alla sua missione di cacciatrice di spettri. La ragazza, però, non sa che nel simbolo che le consente di aprire il varco all’interno del quale spinge le orride creature, è racchiusa la storia del “popolo alato” di cui presto scoprirà di far parte.

Un romanzo di colpi di scena ed emozioni per Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni, che hanno arricchito il loro lavoro di citazioni di Edgar Alla Poe, e di un’atmosfera dark che impermea l’atmosfera e il loro personaggio principale.

Minon, una super eroina a caccia di spettri

Lunghi capelli neri, profondi occhi azzurro-chiari, che lampeggiano di una determinazione rara, considerata l’età. Minon non ha ancora diciotto anni e ha alle spalle un passato difficile. Orfana dei genitori, sballottata da una famiglia all’altra, alla fine trova una relativa quiete quando viene affidata a zio Sam, il singolare archivista della città in cui vive. La protagonista non sa quali siano gli effettivi legami di parentela, tuttavia si affeziona subito a Sam, che dimostra di essere tollerante con le sortite serali della ragazza. Minon, infatti, ogni sera esce a caccia di spettri. Li individua, attaccati alle persone che cercano di a commettere azioni o gesti malvagi. La cacciatrice vede le orride creature, le cattura e le spinge oltre il varco che riesce ad aprire grazie a un simbolo che reca sulla mano.

La giovane è impegnata in una missione che la vede agire fin dalla più tenera età, nonostante non sappia da dove vengano effettivamente gli spettri. Il male si allarga a macchia d’olio, soprattutto quando diversi esseri umani cominciano a sparire misteriosamente. Tra questi anche alcuni compagni di scuola, evento questo che inizia a provocare non pochi timori tra i giovanissimi. A un certo punto, Minon, che non ha amici, si lega con la fragile Fiamma, una ragazzina dalla chioma di rame la cui madre è affetta da alcolismo. La ragazza ha una particolarità: riesce a vedere gli spettri. A loro si aggiunge un altro compagno di classe: il timido e occhialuto Rudy che da tempo nutre un interesse per quella che non sa ancora essere una cacciatrice.

Minon si sente sempre meno sola e gradualmente si avvicina alla verità sepolta e rinvangata dallo zio Sam, che in realtà è un potente angelo di nome Kidemon. E Minon  altri non è che un’esponente del popolo alato, che ha optato per mantenere la forma umana, per poter lottare contro gli spettri. Gli angeli, infatti, non possono più sconfiggere le malvagie creature senza rischiare di soccombere, in quanto sono stati privati dei flauti attraverso cui, grazie al potere della musica, riuscivano a soggiogare i nemici. Solo Minon, quindi, può dare battaglia contro gli spettri, che segue nella dimensione da cui provengono, detta Altromondo. Un ingresso che  avviene a causa di un incidente: Fiamma e Sara – la “principessina” della classe, sempre perfetta, nonché antitesi di Minon – cadono nel portale. Scatta quindi la ricerca da parte di Minon e di Rudy, che come Fiamma è stato dotato da Kidemon di un potere che consente ai ragazzi di aiutare l’amica nella sua missione. E come da copione, gli eventi si complicano, in un crescendo che mette i ragazzi di fronte a una prova difficile e coraggiosa. Una prova che vedrà schierati con loro gli angeli, richiamati da Kidemon per una battaglia contro il male, ma soprattutto contro Orax, il dittatore che ha reso schiavo il popolo di Oltremondo e che ha sacrificato alla causa del male ogni ritegno, pur di nutrire la figlia, una principessa oscura.

Un disegno tratto dal romanzo

Exafiria è “la principessa del male” contro cui i nostri eroi si devono scontrare. Non è una creatura dotata di poteri eccezionali. Il suo punto di forza è la malvagità di cui si nutre, succhiando il male dagli esseri umani rapiti. Descritta come un essere di aspetto ripugnante, i cui arti affondano nel suolo dell’ Altromondo da cui ha risucchiato la linfa vitale, rendendola una terra brulla e cupa, Exafiria è la figlia adorata del dittatore Orax, che fa di tutto pur di soddisfarla e darle consolazione nella malattia che l’ha devastata soprattutto nell’anima. L’anima dell’essere è pregna di male e continua a farsene impregnare, al punto da poter essere definita “drogata di male”.  Exafiria è una creatura condannata e il suo destino sembra essere segnato. È il potere apparente, annullato dalla disperazione che s’intravede nel male. C’è un filo rosso che lega la principessa ad altre creature letterarie nate dalla mente di scrittori e cineasti. Si pensi al mostro assemblato da Frankenstein, essere che cerca un riscatto dalla miseria della propria condizione, votato al male perché costretto, vive nella disperazione. E così per la maggior parte dei vampiri, esseri che, pur essendo non sempre dei malvagi reali condannati al supplizio di un male che è disperazione.

L’amore è un altro tema centrale all’interno del romanzo. Un sentimento che, a differenza delle dicotomie spesso create – amore sensuale versus amore platonico – si connota, in entrambi i casi, di una forte carnalità, più accentuata nel caso di Anghelos, l’angelo nero che compare nel libro. Ma chi è Anghelos? Nemico giurato degli uomini, la creatura vuole riconquistare Minon, con cui un tempo, aveva un legame, non ancora scisso. Legame che Anghelos vuole ripristinare, cercando di esercitare sulla giovane il proprio magnetico ascendente.

Dal canto suo Minon fatica a resistere alla forza dell’attrazione e del passato rimosso, che, sulla scia delle rivelazioni di Kidemon, irrompe nella sua testa. Ma all’angelo nero si contrappone  Rudy, il ragazzo che inizia a far battere un cuore apparentemente troppo duro.

Un angelo nero per Minon, la scelta tra due amori...

Minon racchiude tutti gli elementi dell’Urban Fantasy: la vicenda
fantastica calata in un contesto cittadino contemporaneo, l’amore, l’età dei protagonisti, adolescenti alle prese con i problemi tipici e quelli della famiglia. Numerosi i richiami ad altre opere letterarie e cinematografiche del genere anche se le autrici hanno creato un loro New World, sulla scia del trend che vede gli angeli protagonisti del panorama editoriale. Ma protagonista non è una ragazza salvata dagli angeli, come per la saga di Lauren Kate (Rizzoli). In questo caso la protagonista è una super-eroina in lotta contro il male. Una giovane forte e determinata, nuovo modello per la letteratura in cui, anni fa, le donne forti spesso sono sconfitte dalla società. Minon è una ragazza che nelle vicende in cui è coinvolta e che nelle scelte che deve fare trova la chiave della crescita, malgrado già dall’inizio si presenta come una ragazza indipendente e matura. Ma la vita è fatta anche di rimesse in discussione e la scelta di salvare le amiche, prima e quella tra due amori apriranno gli occhi della protagonista su altri aspetti del percorso che sta facendo.

Gli eventi vengono narrati in un crescendo di colpi di scena e azioni che portano a leggere d’un fiato il romanzo, fino a un finale che fa intuire un seguito. In alcuni punti si notano alcune ripetizioni, come alcune situazioni – lo scontro tra Minon e Anghelos e la battaglia degli angeli – sembrano risolversi, malgrado l’uso di armi particolarmente potenti da parte dei “buoni”, un po’ rapidamente. In particolare, proprio su Anghelos il lettore è portato a chiedersi, per la dinamica “rapida” della battaglia se l’angelo nero sia davvero e definitivamente sconfitto. Divertente il personaggio di Sara, che mostra come spesso” le apparenze ingannano”, così come incuriosiscono alcuni episodi che in una prossima uscita potrebbero avere sviluppi con annesso colpo di scena. Un plauso anche alle belle illustrazioni di Max Rambaldi.

Alexia Biancini e Fiorella Rigoni, due autrici, una passione per il fantasy

LE AUTRICI

Due autrici unite dalla passione per il fantasy e per nuovi mondi infiniti.
Alexia Bianchini
ha pubblicato con Linee Infinite Editore il romanzo “Scarn, la nuova era dei Vampiri”. Il suo racconto “Ali lacerate” lo trovate sull’antologia “Visioni Fatate” pubblicata da Del Miglio editore. Il racconto “Avarice” è stato pubblicato sull’aologia “Del Vizio e della Virtù” edito da Diamond editrice. Con le Edizioni Scudo ha pubblicato il romanzo “Superciccio & Sisters”, i racconti “La danzatrice di spade” e “Fata a vapore”, e le graphic-novel de “La principessa del Deserto”. Con GDS edizioni saranno a breve disponibili: “Il cerusico” e “Sibilla, visioni di Morte”. È direttrice del webmagazine Fantasy Planet e direttrice editoriale della Lite-editions.

Fiorella Rigoni ha pubblicato il racconto breve intitolato “Sepolta viva” nell’antologia “365 Storie Cattive”. A settembre 2011 la rivista digitale Altrisogni ha pubblicato il suo racconto fantahorror “Due giorni”. È arrivata tra i dieci finalisti nel concorso “Nel buio” indetto sempre dalla rivista Altrisogni con il racconto horror intitolato “Aspettando la morte”. Per diletto legge e scrive soprattutto fantasy e horror. Da accanita lettrice quale è si diletta anche a fare recensioni di libri per il webmagazine Fantasy Planet.

 

Minon

di Alexia Bianchini, Fiorella Rigoni
Casa Editrice: CIESSE Edizioni
Collana: Gold
Illustrazioni by: Max Rambaldi
Prezzi: Libro € 15,00 E-book: € 5,00
Codice ISBN: 9788866600169

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