Harrison Ford e Il gioco di Ender

Prende forma il progetto di realizzazione del film tratto dal premiatissimo romanzo del 1985 di Orson Scott Card: Il Gioco di Ender. Harrison Ford ha già accettato uno dei ruoli principali.

Il romanzo, da cui il film è tratto, racconta di una particolare scuola di guerra dove vengono oaddestrati i bambini dotati di particolari capacità intellettive per prevenire una successiva invasione da parte di alieni chiamati Scorpioni, che hanno già sterminato la maggior parte dell’umanità.

Il giovane protagonista, Ender, avrà il volto di Asa Butterlfield (Il bambino con il pigiama a righe, Hugo Chabret), mentre l’adulto che dovrà occuparsi del suo addestramento nella scuola (e simbolicamente nella vita), il Colonnello Hyrum Graff,  sarà interpretato da Harrison Ford.

La trama è incentrata soprattutto sull’addestramento di questo bambino (che viene tenuto d’occhio dal governo fin dall’età di sei anni, attraverso un chip impiantato nel cervello) al comando e alla strategia: il titolo del libro (e del film) richiama infatti i giochi di simulazione a cui il ragazzo viene sottoposto nella scuola per addestrarsi nello sterminio degli Scorpioni.

La metodica in questione si rivelerà successivamente un inganno ai danni di Ender, il quale si renderà conto solo alla fine di aver realmente compiuto le tremende azioni che lui credeva simulate.

Un altro membro del cast ufficiale è la giovane Abigail Breslin (Little Miss Sunshine),  che presumibilmente dovrebbe interpretare la sorella maggiore di Ender, Valentine.

Per quanto riguarda gli addetti ai lavori, nonostante in un primo tempo si era vociferato un interessamento della Warner Brothers al progetto, la produzione è passata invece alla Summit, e questo potrebbe significare uno spostamento del target verso un pubblico più giovane. Il regista sarà  Gavin Hood (X-Men: Wolverine). Altra nota di merito: degli effetti visivi si occuperà la Digital Domain, famosa per essersi occupata di Titanic e Trasformers.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Altri articoli:

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.
  • RSS
  • Facebook