Dark Eden – Moira Young

«Per amore vale la pena combattere». Finalmente in Italia il primo libro della trilogia di Moira Young: Dark Eden. Quando l’amore per un fratello può essere l’unica ragione di vita. Quando il tuo destino è scritto nelle stelle. Quando non ti resta che combattere per sopravvivere.

Dark Eden è il primo romanzo d’esordio della serie young adult Dustlands, frutto della brillante penna di Moira Young, scrittrice di origini canadesi.

Dark Eden è un romanzo post-apocalittico ambientato in un futuro non ben precisato dove l’umanità si limita a tentare di sopravvivere fra la devastazione di una civiltà industrializzata di cui, ormai, non restano che vaghi fallimentari reperti sparsi fra le dune del deserto. Gli uomini si sono arresi alla legge del più forte e vivere alla giornata sembra essere l’unico espediente per andare avanti.

La protagonista Saba, assieme al fratello gemello Lugh e la sorellina Emmi – che mal sopporta e verso la quale prova solo una sorta di fastidiosa insofferenza – sembrano essersi quasi arresi alla stessa sorte fatta di fame e privazioni, nel loro piccolo appezzamento di terreno sulle rive di un lago essiccato da tempo. Il padre, ormai in preda al delirio per il dolore di aver perso l’amata moglie, si limita ad osservare il cielo mentre Lugh, apparentemente il più forte e intraprendente, pondera già da tempo l’idea di lasciare la terra dei suoi genitori per potersi avventurare verso un nuovo posto in grado, se non altro, di sfamare le sorelle.

Il desiderio di Lugh di lasciare le rive del non lago si avvera: il ragazzo viene rapito da alcuni uomini a cavallo, e trascinato via sotto lo sguardo atterrito della sorellina e le urla della gemella che, alla fine, sarà costretta a lasciarlo andare per soccorrere il padre morente. E’ proprio in quel momento che Saba si rende conto che, molto probabilmente, le farneticazioni e le profezie lette nelle stelle di cui parlava sempre il padre non erano solamente le invenzioni di un vecchio pazzo. Ed è in quel momento che Saba prende l’irrevocabile decisione di andare a recuperare il fratello, a qualunque costo.

Da questa singola scelta scaturiranno una serie di decisioni e azioni che porteranno Saba ad avventurarsi nel grande deserto che aveva sempre separato la sua famiglia dai rimasugli di civiltà delle grandi città, facendo assumere a quella “reclusione” tutto un nuovo significato da decifrare. Il viaggio che compirà sarà epico, crudo, disperato e violento. La stessa Saba, con i suoi lunghi capelli scuri e il carattere ombroso ma deciso, si ritroverà a cambiare radicalmente accorgendosi che, forse, non era sempre stata solamente l’ombra del biondo e radioso Lugh. Conoscerà nuove persone, si farà dei nemici e troverà degli alleati preziosi su cui dovrà imparare a contare, lei così abituata a doversela cavare sempre da sola. Lo stesso rapporto con Emmi, la sorellina, muterà, pagina dopo pagina, spingendole a riscoprirsi e a superare l’animosità che aveva sempre spinto Saba a mal sopportare la più piccola.

Nella loro vita entreranno numerose persone, come le Aquile Libere, Lady Pinch, il Signore della Gabbia, il Re e Jack, e anche il misterioso, affascinante, un po’ paraculo ma bellissimo Jack. Ovviamente munito di occhi celestiali e sorriso sghembo in dotazione full optional. Il rapporto fra Jack e Saba è piuttosto complesso, nonostante sia facile intuire che fra i due scatterà ben presto qualcosa e che sarà un “qualcosa” di abbastanza romantico. Unico impedimento a questo amore? Saba.

Per una volta non abbiamo profezie, razze diverse o fini del mondo in agguato a contrastare questo amore ma solo la testardaggine della protagonista, supportata dall’infinita pazienza del nostro giovane Jack che, malgrado le apparenze, può vantare a sua volta una vasta gamma di segreti che lo renderanno un personaggio totalmente ambiguo per tutto il romanzo.

Il ritmo del libro è serrato e non permette al lettore di annoiarsi; il romanzo è autoconclusivo e non presente nessun fastidioso cliffhanger. Il viaggio di Saba, quello fisico e quello spirituale, termina, in un modo o nell’altro, e avremo modo di vedere i nostri protagonisti con l’accenno di un futuro da costruire e pianificare, un futuro finalmente ricco di speranza e soprattutto libero.

Il romanzo è un ottima prova di originalità – benché sia facile scorgere in Saba qualcosa della protagonista di Hunger Games, Katniss – che è in grado di catturare l’attenzione del lettore senza mollarla un attimo. Quello che, però, disturba è lo stile della scrittrice, e solamente chi riesce ad estraniarsi da questo particolare riuscirà veramente a gustarsi la storia. Benché la traduttrice ci abbia avvertiti ad inizio libro della traduzione fatta intenzionalmente con un registro poco alfabetizzato per enfatizzare la situazione di ignoranza dei protagonisti, questo non riesce a sopperire completamente il bisogno di leggere un libro che, almeno nella parte narrativa-descrittiva, sia scritto in italiano corretto, e nel quale vengano segnalati i discorsi diretti. Nessuno contesta l’intenzione dell’autrice di voler trasmettere al lettore l’ambientazione del suo romanzo attraverso un lessico base e analfabeta, ma questo poteva essere trasmesso benissimo sfruttando questo espediente solamente nei discorsi diretti; magari dando una “particolarità” ad ogni personaggi. Così, invece, appaiono tutti piatti e con la stessa “voce”, così come il testo narrativo di contorno sembra semplicemente “scritto male”. È un peccato perché in molti pezzi è difficile persino interpretare “chi” abbia detto cosa, o addirittura “cosa” abbia fatto poche pagine prime: pensato o parlato?

In definitiva è un buon libro, sembra infatti che il registra Ridley Scott ne abbia acquistato i diritti per farne un film, ma lo stile dell’autrice rovina l’impatto iniziale. 

C’è mancato un pelo, Saba. Si siede ansimando.
Jack! Gli metto le braccia al collo. Sto tremando dalla testa ai piedi. Non sono mai stata così felice di vedere qualcuno in tutta la mia vita! Si libera dalla stretta. Mi guarda con gli occhi socchiusi. Cosa è successo?

 Serie DUSTLANDS

1. Dark Eden, 2011
+ altri romanzi a seguire

L’AUTRICE:

 

Moira Young è nata in Canada, dove si è laureata in Storia. Diventare scrittrice è sempre stato il suo sogno ma, prima di diventarlo, è stata attrice e cantante lirica. Vive a Bath con il marito.

Dark Eden

Moira Young
Piemme Freeway
482 pagine
€ 17,00
Novembre 2011

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