Ed Wood – Tim Burton

Il sogno del cinema

Ed Wood è un film particolare nella filmografia di Tim Burton. L’unico biopic realizzato fino ad ora dal regista californiano è dedicato ad una delle figure più famose del cinema, non per la sua bravura ma, anzi, per avere la fama di essere stato il “peggior regista di tutti i tempi”!

Edward D.Wood Jr. è infatti noto agli appassionati di cinema per autentici capolavori trash come Glen or Glenda (1953), Bride of the Monster (1955) e Plan 9 from Outer Space (1959). I suoi film, pur con una evidentemente scarsa qualità, denotano comunque un entusiasmo e una passione per il cinema da realizzare a tutti i costi, anche senza soldi o risorse di qualsiasi genere.

Cresciuto con i suoi film, Burton dedica a Wood questo atto d’amore. Infatti, nel film mai traspare ironia o sarcasmo ma, anzi, l’avventura di Wood è presentata come quella di un bambino che vuole solo giocare al suo gioco preferito. Così Wood prende vita con le sembianze di Johnny Deep, qui sulla via per divenire attore feticcio di Burton, e viene circondato da un cast di livello, come sempre accade nei film di Burton. Tra questi spiccano Martin Landau e Bill Murray. Il primo vince l’Oscar per la sua interpretazione (straordinaria) di Bela Lugosi, il secondo offre ancora una volta una interpretazione a metà tra dramma e commedia, confermandosi uno degli attori più bravi e originali di Hollywood.

Il film è esteticamente impeccabile, girato in uno splendente e retrò bianco e nero, ricrea l’atmosfera della Hollywood tra gli anni Cinquanta e Sessanta seguendo questo gruppo di perdenti ai margini della società, eppure sempre in movimento alla ricerca della felicità.

Lo sguardo di Burton è amorevole e, a volte, malinconico. Nella realtà Wood si mise all’opera anche nel softcore per motivi economici e morì ancora giovane a causa dell’alcol. Burton prende spunti dal volume su Wood scritto da Rudolph Grey, Nightmare of Ecstasy del 1992.

Un atto d’amore per Wood e per il cinema, quindi, che rende ancora più personale ed originale la filmografia di Burton, uno dei pochi autori contemporanei che non hanno paura di rischiare.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Altri articoli:

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.
  • RSS
  • Facebook