Dragon Age Redemption

Dragon Age Redemption è la webserie che ha riproposto la storia e l’ambientazione del noto videogioco Dragon Age. Felicia Day, invece, è la talentuosa mente dietro la storia e l’interprete della grintosa elfa Tallis…

Felicia Day è un drago. Non solo per la sua frequentazione, da giocatrice e da autrice, del noto videogioco Dragon Age, della Bioware, ma proprio perché è letteralmente un vulcano di idee.

I fan di Buffy la ricordano come la cacciatrice potenziale Vi in Buffy The Vampire Slayer, ma la carriera della Day comincia a sette anni e procede in una girandola di attività e di interessi, attraverso il suo lavoro di attrice – ma canta e balla anche – e si getta con creatività e competenza invidiabili in diversi nuovi progetti, fino a quando nel 2007 diventa l’artefice del successo di The Guild, la webserie che ha riscosso in alcuni anni milioni di visualizzazioni.

The Guild nasce quando Felicia, appassionata giocatrice di World of Warcraft, nelle pause fra i ruoli cinematografici e televisivi, decide di andare a fondo della sua passione e sviluppa il pilot per una sitcom. Poi, dopo aver verificato la difficile fattibilità della cosa, decide di rendere disponibile la serie online, trovando l’equipe giusta per la sfida che si era posta. Si può trovare sul sito ufficiale della serie, su iTunes e Zune Marketplace per il podcast, effinfunny.com e YouTube, ed è disponibile per il download da XboxLive Marketplace. In altre parole la serie è stata vista da un numero enorme di fan e ha trovato un mercato ottimo nel quale farsi notare.

Il segreto sembra essere quello di trovare una nicchia specifica, un tema anche ristretto, ma che abbia seguaci sparsi ovunque nel mondo del web; poi miniepisodi che possono andare dai cinque minuti fino ai venti e la possibilità di vederli gratuitamente. Il resto ai fan che, ormai fidelizzati, saranno disposti a buttarsi sul merchandising o a comprare DVD o versioni per il podcast. Tutto ciò per spiegare cosa c’è dietro questa ultima fatica della Day, Dragon Age: Redemption.

Dragon Age è un MMORPG (Massive(ly) Multiplayer Online Role-Playing Game), un gioco di ruolo per computer o console nel quale tramite internet possono interagire contemporaneamente migliaia di giocatori, che interpretano diversi personaggi in continua evoluzione.

Per la webseries in sei puntate, la Day ha inventato un nuovo personaggio, la sfrontata elfa Tallis, che è stata poi aggiunta al videogioco dagli autori. Sua la storia e sua la verve interpretativa. Sei episodi si snodano in questo mondo fantasy che attinge nelle trame e nell’ambientazione un po’ al Signore degli anelli, un po’ alle Cronache del ghiaccio e del fuoco di G.R.R. Martin.

La critica a questa serie è quella di cercare di imitare lo stile delle grandi produzioni cinematografiche e televisive senza, sostanzialmente, averne i mezzi. La messa in scena in verità è accurata e gli effetti buoni, ma non possono oggettivamente competere con le serie televisive vere e proprie. Gli esperti auspicano uno stile e una creatività che si distingua e si diversifichi, trovando una dimensione originale e un linguaggio alternativo. Nel frattempo però i fan vogliono seguire la vicenda e la serie ha un grande successo. Da marzo 2011 ha debuttato su Youtube.

La stessa attrice racconta: “Un giorno dell’anno scorso, a marzo del 2010, per essere precisa, ho ricevuto una telefonata dalla Bioware che era interessata a lavorare con me. Una delle mie case di produzione di videogiochi preferite. “Zanne!” Così mi sono seduta e mi sono detta “E se scrivessi una web serie sul mondo di Dragon Age? Creando un mondo di fantasia con effetti speciali e stuntman e producendolo con il budget di una web serie? Impossibile, giusto? Facciamolo!

Per sapere come termina una storia c’è chi è disposto a fare di tutto. Persino crearne una nuova e, già che ci siamo, anche creare praticamente un nuovo prodotto per un nuovo mercato. Tanto di cappello, Felicia Day!  

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