Neuromante presto al cinema

Il romanzo di William Gibson sarà adattato per il grande schermo

Da molti anni si parla di un adattamento cinematografico di Neuromancer (in italiano Neuromante), capolavoro fantascientifico di William Gibson. Nel 2006 il progetto era stato affidato al regista Joseph Kahn (Torque – Circuiti di fuoco), che è poi stato sostituito da Vincenzo Natali (Cube, Splice) che ha curato anche la prima stesura della sceneggiatura. Il suo lavoro ha ricevuto il plauso di Gibson e di conseguenza la luce verde per la produzione.

Il romanzo è un thriller ambientato in un futuro di cupa delinquenza e di elevata tecnologia, di droghe e computer, di traffico nero di organi umani, di popolosi quartieri dove si aggira il più squallido sottobosco umano. In questo mondo si muove il protagonista, Case, un “cowboy del cyberspazio”, ex ladro di informazioni digitali, costretto al ritiro da un danno al sistema nervoso. La cura al suo problema gli viene offerta da Armitage, un misterioso uomo d’affari che lo coinvolge in una missione dai contorni oscuri.

Neuromante è un libro di fantascienza, ma è soprattutto il manifesto del genere cyberpunk, un romanzo di culto il cui adattamento rischia di scivolare nella banalizzazione. Il fatto che Gibson abbia dato il suo consenso è quindi un fattore importante e lo stesso regista canadese (di chiare origini italiane) ha dato una spiegazione a questo consenso: “Penso che la ragione che spinge William Gibson a supportarmi in questo progetto è il fatto che sa che il film non sarà banalizzato. C’è qualcosa di propriamente poco commerciale riguardo a questo, e io voglio mantenerlo. Sarà il film più grande che abbia fatto finora, e spero che incassi bene, ma non lo ritengo un blockbuster, piuttosto che un genere di film a se stante.

Riguardo al rischio di banalizzazione, Natali ha poi aggiunto: “Il successo o il fallimento di Neuromancer dipenderanno dal giusto tono ottenuto. In definitiva c’è una versione blanda e poco interessante di quella storia (hackers che prendono il controllo di una grossa società nel cyberspazio) ma ciò che è importante non è tanto quello che accade nella storia, ma come viene raccontata e l’intreccio esistente nel mondo che dobbiamo ricreare.”

La pellicola non sarà prodotta da una major, ma da due case di produzioni del circuito indipendente, la Seven Arts Pictures e la GFM Films. Le riprese dovrebbero iniziare nel 2012.

Come detto, il progetto è stato nelle mani di Joseph Kahn, che si era avvalso del talento di Dan Fraga (famoso fumettista americano) per creare gli storyboard ed illustrare alcune potenziali sequenze del film. Non sappiamo se queste scene siano poi state confermate nella stesura di Natali, ma pensiamo che sia comunque piacevole ammirare il lavoro di Fraga (le cui tavole sono disponibile nella galleria sottostante).

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