Inheritance – Cristopher Paolini

Un’ultima battaglia attende Eragon e il suo drago Saphira, la più drammatica e decisiva. Sapranno sacrificare ciò che hanno di più caro per spezzare la tirannia e vivere in un mondo libero?

L’attesa è quasi giunta a termine: l’8 novembre in America e il giorno successivo in Italia per la casa editrice Rizzoli uscirà Inheritance, l’atteso quarto libro del Ciclo dell’Eredità inaugurato nel 2002 con Eragon scritto da un giovanissimo Cristopher Paolini allora ancora quindicenne. 

La serie composta sino ad ora da tre volumi Eragon (2002), Eldest (2005), Brisingr (2008) è diventata da subito un caso letterario nella letteratura fantasy per ragazzi: il primo volume è stato tradotto in 49 paesi e i successivi si sono aggiudicati i primi posti della classifica dei libri più letti nella categoria ragazzi sin dalla loro uscita. Nel complesso sono state vendute più di 25 milioni di copie in tutto il mondo e Inheritance a giudicare dai pre-ordini del sito Amazon.com, dove il titolo è stabilmente tra i best-sellers da più di 220 giorni ancora prima della sua uscita, seguirà il successo dei precedenti.

Il ciclo nel suo complesso narra le vicende del giovane Eragon, un semplice contadino di campagna, destinato a grandi imprese insieme al suo drago, Saphira. I due protagonisti si troveranno nel corso dei libri a vivere numerose avventure, tra intrighi, misteri, rivelazioni e battaglie che cambieranno non solo il mondo in cui vivono ma anche loro stessi. I quattro libri sono ambientati nel mondo fantastico di Alagaësia, in cui cultura e sviluppo sono simili a quelle del nostro Medioevo. 

Brisingr, penultimo capitolo del Ciclo dell’Eredità, ci ha lasciato in un momento drammatico della vita di Eragon: il giovane Cavaliere ha perso in battaglia la sua guida, Oromis, l’elio che l’ha accompagnato nei labirinti della magia; Galbatorix, il tiranno divorato dalla sete di potere, può contare sul cuore dei cuori di decine di draghi; nuove, demoniache creature sorte dal lato più oscuro della magia gonfiano le file dell’esercito imperiale. Eragon e Saphira hanno però forse scoperto il punto debole del re nero, e sono disposti a sacrificare tutto – anche la vita pur di unire la loro voce al grido di ribellione che si alza da tutti i popoli oppressi di Alagaësia. Ma la vita di Eragon non si gioca solo sul campo di battaglia: per chi batte il cuore di Arya, la bella elfa dai molti misteri? Che ne sarà di Murtagh, il fratellastro imprigionato da un indissolubile giuramento? E a chi si legherà il drago verde, l’ago della bilancia nello scontro finale per la libertà?

Sebbene nelle prime intenzioni del talentuoso scrittore il ciclo dell’eredità dovesse essere composto solo dai primi 3 libri, le domande e i dubbi espressi dai fan hanno portato Paolini a scegliere di scrivere un’ultimo capitolo che secondo Nancy Hinkel, vicepresidente di Alfred A. Knopf Books for Young Readers (il più importante marchio del gruppo editoriale Random House nel campo della narrativa per ragazzi) porterà una “drammatica e soddisfacente conclusione per una delle serie fantasy più amate degli ultimi anni”. 

Quarta

Sembrano appartenere a un’altra vita i giorni in cui Eragon era solo un ragazzo nella fattoria dello zio, e Saphira una pietra azzurra in una radura della foresta. Da allora, Cavaliere e dragonessa hanno festeggiato insperate vittorie nel Farthen Dûr, assistito ad antiche cerimonie a Ellesméra, pianto terribili perdite a Feinster. Una sola cosa è rimasta identica: il legame indissolubile che li unisce, e la speranza di deporre Galbatorix. Non sono gli unici a essere cambiati, però: Roran ha perso il villaggio in cui è cresciuto, ma in battaglia si è guadagnato rispetto e un soprannome, Fortemartello; Nasuada si è assunta il compito di un padre morto troppo presto, e porta sulle braccia le cicatrici dell’autorità che ha saputo conquistare; il destino ha donato a Murtagh un drago, ma gli ha strappato la libertà. E ora per la prima volta nella storia umani, elfi, nani e Urgali marciano uniti verso Urû’baen, la fortezza del traditore Galbatorix. Nell’ultima, terribile battaglia che li attende rischiano di perdere ciò che hanno di più caro, ma poco importa: in gioco c’è una nuova Alagaësia, e l’occasione di lasciare in eredità un futuro in cui i giorni della tirannia del re nero sembreranno appartenere a un’altra vita.

L’AUTORE:

Cristopher Paolini Christopher Paolini è nato il 17 novembre 1983, nella California del Sud, ma vive nella Paradise Valley, in Montana, insieme ai suoi genitori e alla sorella Angela. Hanno due animali: Otis, un gatto bianco e nero, e Annie, un piccolo cocker. Scrisse Eragon suo romanzo d’esordio ad appena quindici anni spinto dal grande amore per la letteratura fantasy da lui coltivato. Il libro fu pubblicato a spese dei genitori nel 2002. Poi CArl Hiaasen, giallista americano, scoprì il libro in una piccola libreria del Montana, e dopo averlo letto, lo propose al suo editore. Tra le muse di Paolini troviamo i lavori di J.R.R. Tolkien, Terry Brooks, E.R. Eddison e il poema epico Beowulf. Paolini disse che Eragon è stato ispirato dall’opera di Bruce Coville. Altre influenze letterarie includono David Eddings, Andrè Norton, Brian Jacques, Annne McCaffrey, Raymond E. Feist, Mervyn Peake, Ursula K.Le Guin e Frank Herbert.Secondo quanto dichiarato da Paolini in un’intervista con Philip Pullman e Tamora Pierce. Paradise Valley in Montana è stata una delle maggiori fonti di ispirazione.

Inheritance

Autore: Cristopher Paolini
Casa editrice: Rizzoli
Genere: Fantasy
Prezzo: 24, 00 euro
Pag: 700
Data di uscita: 9/11/2011

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Altri articoli:

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.
  • RSS
  • Facebook