Sherlock Holmes (2009)

Credete che Sir Arthur Conan Doyle sospettasse anche solo minimamente che la sua creatura potesse diventare per il cinema del ventesimo e del ventunesimo secolo una grande fonte d’ispirazione?

In realtà non lo sappiamo, ma di certo ne sarebbe stato onorato! Il nostro saccente e geniale investigatore solca gli schermi cinematografici fin dal 1902 e oggi, 2011, continua, concludendo, per il momento con due pellicole che vantano un papà d’eccezione: Guy Ritchie, che nel 2009 porta sugli schermi la sua prima rivisitazione di Sherlock Holmes.

Londra, fine Ottocento, una città pericolosa e ricca d’intrighi. Quando Sherlock Holmes e il fidato Dottor Watson consegnano l’assassino di giovani donne, Lord Blackwood, alla giustizia, non possono nemmeno immaginare quello che si prepara a succedere. Dopo aver assistito all’esecuzione capitale e anche all’apparente resurrezione di Blackwood, Holmes sarà felice di potersi finalmente occupare di qualcosa che lo stimoli e lo risvegli da uno strano stato di torpore.

“Non c’è niente di più stimolante di un caso in cui tutto ti è contro!” – Sherlock Holmes

Affiancato dall’inseparabile Watson, avrà il piacere d’imbattersi nella bella quanto inaffidabile e falsa Irene Adler (Rachel Mc Adams), che ingaggierà Sherlock per il ritrovamento di un uomo che si scoprirà poi affittuario della bara di Blackwood. Tutto sembrerà condurre i nostri eroi alla magia, ma Holmes rifiuterà qualsiasi spiegazione magica, legando la simbologia della magia nera agli eventi accorsi per individuarne un filo logico. I casi si intrecciano, si aggrovigliano, e non mancheranno attimi d’ilarità e di situazioni equivoche.

Prodotto nel 2009 in Gran Bretagna in Italia arriva il 25 dicembre 2009 ad opera della Warner Bros, ed è subito successo. Campione d’incassi conquista il pubblico di tutto il mondo, grazie soprattutto all’alchimia che si viene a creare tra i due protagonisti: Robert Downery Jr e Jude Law, rispettivamente nei panni di Sherlock Holmes e del Dottor Watson.

Inizialmente Robert Downey Jr era stato giudicato inadatto al ruolo, almeno secondo Joel Silver, produttore della pellicola, ma a seguito di alcune audizione e dopo il colloquio finale con Guy Ritchie, nel luglio del 2008 il regista ufficializza l’ingaggio dell’attore, che secondo alcune indiscrezioni, pare fosse stato ritenuto inadatto a causa dell’età e del suo accento, entrambi discordanti con il personaggio. Nemmeno per Law le cose furono immediate, come infatti l’attore entrò in trattative come terza scelta, dopo il rifiuto prima di Gerard Butler e poi di Colin Farrell. Si può perciò dire che è stato il ‘caso’, ha mettere insieme quella che poi si sarebbe rivelata una ‘coppia’ assolutamente fantastica.

Il 17 gennaio 2010, a conferma dell’ottima scelta, Robert Downey Jr. ha ricevuto il premio come miglior attore in un film commedia o musicale ai Golden Globe. Il film ha inoltre ricevuto otto candidature ai Saturn Award 2009 e due ai Premi Oscar 2010 :migliore scenografia e migliore colonna sonora.

Se per gli attori protagonisti l’iter iniziale non era stato ‘immeditato’, non poteva certo essere diverso per il resto della Crew, da sceneggiatori a registi. Come infatti inizialmente la regia era stata affidata a Neil Marshall, che in seguito abbandonò per altri progetti e al quale subbentrò Ritchie nel 2008.

Ritchie presenta una sceneggiatura nella quale viene delineato uno Sherlock Holmes bohemienne e scapestrato, uomo d’azione non solo di logica, che si allontana significativamente dall’immagine ingessata e aristocratica che il personaggio aveva fatto propria negli anni, tuttavia non lo snatura totalmente, conservando elementi significativi della personalità che il suo autore aveva voluto inizialmente conferirgli. Una personalità volubile, inscatolata e altalentante, trova al suo fianco, un Dottor Watson  meno geniale e spavaldo ma che si rivelerà un ottimo braccio destro con il quale dar vita a scene divertenti, scenate di gelosia e ad una buona dose, di una più che voluta e ben accetta da molti, ambiguità.

A rendere questa pellicola degna di nota oltre ai due protagonisti anche la presenza di Rachel Mc Adams nei panni di Irene Adler, Kelly Reilly nel ruolo di Mary Morstan, fidanzata del nostro Watson e un bravissimo Mark Strong che ha sapientemente vestito i panni di Lord Blackwood. Per chi si stesse chiedendo, ma dov’era Moriarty in questo film? Rispondo con un, “Non perdete la speranza“: Sherlock Holmes – Gioco di ombre.

Sherlock Holmes

Regia: Guy Ritchie
Interpreti: Robert Downey Jr, Jude Law, Rachel Mc Adams, Mark Strong
Provenienza: USA
Genere: Fantasy
Data Distribuzione: 25 dicembre 2009

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