Quadrilogia dei Canti di Hyperion – Dan Simmons

Dopo dieci anni, arriva in libreria la ristampa in formato economico della serie science fiction cult degli anni Novanta.

La Fanucci Editore, proseguendo nella sua politica di bassi prezzi/alte vendite, pubblicherà da novembre 2011 i quattro volumi della saga, a un prezzo davvero conveniente. La serie è vincitrice di numerosi premi letterari di genere, tra cui il Locus, il Bram Stoker e l’Hugo. 

I Canti di Hyperion, amatissima in America e in Italia sin dalla prima apparizione negli anni Novanta, rientra nel filone del Romantic Science Fiction, in cui la trama prettamente fantascientifica si mescola con una trama secondaria romantica. Vi è, quindi, un sub plot romance il cui finale non è assolutamente scontato.

Lo sci-fi è un genere letterario poco diffuso in Italia, amato da appassionati e addetti ai lavori. Molti ritengono che si tratti di semplici romanzi fantascientifici conditi da alieni dalla pelle a squame e astronavi, ma non è così. Si tratta di un filone narrativo che ha regole e sottogeneri, ciascuno con propria identità e canoni definiti. La trama di Hyperion è costruita attorno a una platea di figure umane e aliene che vivono a Hyperion, una colonia in cui gli esseri umani si sono insediati dopo la distruzione della Terra. La storia è legata a sette pellegrini dotati di carismi e poteri che dovranno affrontare una minaccia antica e sconosciuta e che dalla profondità del tempo sembra giungere: lo Shike. Il racconto compone il quadro di un’umanità cambiata, che ha perso le proprie caratteristiche per acquistarne di nuove, legate al continuo avanzamento di una tecnologia intrisa di potere politico e religioso, fino ad arrivare all’estrema eresia: il sovvertimento della vita e della morte. Le scelte che i pellegrini dovranno affrontare saranno dure e laceranti, tali da compromettere in maniera definitiva l’esito dell’evoluzione umana.

L’azione riprende grazie a Aenea ed Endymion, le due figure centrali del terzo e del quarto volume della quadrilogia. Ad essi è affidato il riscatto dell’umanità, intesa non solo come persone ma come afflato vitale che contraddistingue gli esseri umani. I Canti di Hyperion è una saga dal sapore epico, dove pesanti interrogativi etici (l’uso e l’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale) si mescolano a pagine ricche di pathos e azione. La grande originalità di Dan Simmons sta nel fatto di aver fuso elementi tipici della poesia classica, come appunto l’epica, alla sci-fi, inserendovi i caratteri tipici del romanzo di  formazione, della letteratura on the road il tutto condito da una prosa ricca e ben costruita. Ancora una volta, la vera grandezza di un autore è data dalla sua capacità di fondere armoniosamente generi e categorie creando qualcosa di nuovo ed unico.

Hyperion

Nel 2700 gli esseri umani, grazie allo sviluppo della tecnologia dei teleporter, si spostano istantaneamente nella galassia, ma un terribile esperimento, il Grande Errore, ha causato la distruzione della Terra e la diaspora dell’uomo nello spazio, dando vita così a una nuova federazione che unisce tutti i mondi abitati: l’Egemonia dell’Uomo. Alla vigilia dell’Armageddon, sette pellegrini affrontano un ultimo viaggio verso Hyperion, in cerca delle risposte agli enigmi della loro vita. Ognuno di loro deve raccontare agli altri la propria storia, per farsi conoscere e dimostrare di non essere una spia. I racconti dei sette ruotano intorno ai mondi e alle difficoltà che circondano lo spazio: dalla minaccia degli Ouster, discendenti dei primi coloni che fanno a meno della tecnologia, al ruolo della Chiesa Shrike, temuta da tutti. E in questi racconti, di una bellezza sfolgorante, sta la chiave che permetterebbe loro di salvare l’umanità. Torna in libreria un grande classico della fantascienza, definito una delle letture fondamentali per gli amanti del genere, e non solo.

La caduta di Hyperion

I sette pellegrini hanno raggiunto le Tombe del Tempo di Hyperion e sono al cospetto dello Shrike; intorno a loro divampa lo scontro tra gli Ouster e le forze dell’Egemonia. John Keats, una macchina umana costruita dalle Intelligenze Artificiali in cui è stata ricreata la coscienza del poeta, riesce a scoprire dove risiede il loro nucleo operativo, ma il fatto che si trovi all’interno dei teleporter comporta conseguenze inquietanti: bisognerebbe riportare indietro l’orologio dell’evoluzione umana, evitando così di soccombere alle Intelligenze attraverso la distruzione della Rete su cui si fonda l’Egemonia. Mentre i capi dell’Egemonia si trovano di fronte a una scelta di vita o di morte, il destino dei pellegrini si unisce inesorabilmente con quello dell’intera umanità. Con La caduta di Hyperion, Dan Simmons descrive un mondo decadente e profondo, dove la fantascienza trova la sua massima espressione e ci regala un romanzo indimenticabile.

Endymion

Sono passati 300 anni e l’universo è sotto il potere della Chiesa dei cristiani rinati: i suoi seguaci sono resi immortali grazie a un parassita, e chi non si converte è destinato a morire. Raul Endymion uccide accidentalmente un uomo durante una battuta di caccia, per poi ritrovarsi in uno strano stato tra la vita e la morte. Viene salvato da uno dei pellegrini di Hyperion, Martin Sileno, e si trova così coinvolto nella fuga della giovane Aenea dalle legioni della Pax, intenzionate ad annientare i suoi poteri messianici. Aenea, figlia dell’unione di John Keats e di una dei pellegrini, fugge con Endymion attraverso vari pianeti, entrando in contatto con culture e razze diverse. La ragazza si troverà al centro della battaglia tra lo Shrike e il clone Rhadamanth, inviata dalle Intelligenze Artificiali disposte a tutto pur di cancellare la storia degli uomini. Con questo romanzo continua uno dei cicli di fantascienza più famosi al mondo, capace di fondere la riflessione sulla vita con una trama sorprendente e ricca di personaggi perfettamente riusciti.

Il risveglio di Endymion

Anno 3131. Il pellegrino padre Lenar Hoyt, nominato papa Urbano XVI, proclama la crociata definitiva contro i rinnegati Ouster, muovendo contro di loro la flotta spaziale messa a disposizione dalla Pax. Intanto, Aenea e tutti i suoi nuovi fedeli lottano per distruggere la Chiesa dei cristiani rinati e ripristinare l’equilibrio tra la vita e la morte: gli uomini non devono dimenticare che l’esistenza eterna non si addice alla loro vera natura. Chi sono veramente gli Ouster e quali sono i loro scopi? E qual è l’effettiva funzione del misterioso crucimorfo? E soprattutto da dove… o da quando viene il sanguinario Shrike? Domande che devono trovare una risposta, per salvare l’universo e, allo stesso tempo, l’anima di un uomo. Con questo romanzo, si conclude l’epico ciclo che ha reso l’autore uno dei massimi esponenti della fantascienza moderna, e ha regalato emozioni a centinaia di migliaia di lettori al mondo.

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