Nightshade – Andrea Cremer

Con Nightshade di Andrea Cremer arriva finalmente la rivincita dei Licantropi. Romanticismo, mitologia, suspance: il romanzo della Cremer conquista e confonde come solo un giovane amore può fare.

Nightshade è il primo romanzo della serie paranormal romance per giovani adolescenti creata da Andrea Cremer che, al momento, conta una trilogia più un romanzo autoconclusivo spin-off che uscirà nelle librerie americane nell’autunno 2012.

I protagonisti indiscussi di questa serie sono i lycan (licantropi): questa volta l’autrice non ci presenta il solito romanzo imbottito solo di romance ma, per nostra immensa gioia, lo infarcisce di elementi originali, interessanti e dagli intrecci piuttosto complessi a livello mitologico che contribuiscono a formare un background interessante che conquista immediatamente il lettore.

L’approccio iniziale risulta un po’ titubante giacchè l’autrice si astiene dall’usare fastidiosi infodump al fine di spiegare le dinamiche sociali di questi gruppo di mutaforma (le trasformazioni non sono legate alle fasi lunari). Questi, infatti, prendono il nome di Guardiani e, accanto a loro, verremo presto a conoscenza di altre due categorie di esseri: i Custodi ed i Cacciatori.

Calla, giovane femmina Alpha del branco dei Nightshade, è stata destinata fin dalla nascita a Ren Laroche, maschio Alpha del clan dei Bane. Il loro compito è accoppiarsi e creare un nuovo clan costituito da tutti i giovani sottoposti che si sono legati ai due Alpha. La vita dei Guardiani è votata alla protezione dei Custodi e dei siti storici a loro legati. A loro volta, i Custodi li governano e si prendono economicamente cura di loro da sempre, almeno così sembrano stare le cose. Appare chiaro fin dalle primissime pagine che, in realtà, il rapporto fra Guardiani e Custodi appare più di servilismo che di collaborazione e questo mina fin dall’inizio la rappresentazione “buonista” che sembrano volersi attribuire i Custodi. Proteggere e Servire, come direbbe Jocelyin (Il Dardo e la Rosa di Jaqueline Carey N.d.R).

Ben presto una serie di circostanze porteranno Calla ad infrangere uno dei tabù principali del suo branco ed a salvare la vita di un giovane attaccato da un orso. Questa prima infrazione scatenerà una serie di conseguenze che trascineranno, letteralmente, nella vita della giovane Alpha Shay Doran, ragazzo misterioso che sembra aver attirato l’attenzione dei Custodi e dei loro acerrimi nemici: i Cacciatori.

Vedremo lentamente Calla risvegliarsi dal suo precedente assoggettamento e porsi delle domande insidiose nei confronti delle responsabilità che le hanno imposto, come ad esempio unirsi a Ren. Verrà sconvolta dall’improvvisa e disorientante attrazione che prova nei confronti del giovane Shay – che si ritroverà a dover controllare per ordine dei Custodi – e verso l’imposto Ren le cose si faranno ancora più complicate. Rischiare di essere scoperta e uccisa dai Custodi diverrà una concreta possibilità che la terrorizza, ma non impedirà a lei e Shay di fare tutto ciò che è in loro potere per raggirare l’ostruzionismo dei Custodi e per scoprire la verità sul giovane.

Le dinamiche narrate in questo romanzo vanno ben oltre il semplice triangolo amoroso, benché esso sia ben costruito e sviluppato in tutte le sue sfaccettature, ma coinvolgono moltissimi aspetti della vita dei giovani Alpha, finendo per razionalizzare anche alcuni comportamenti che potrebbero apparire illogici.

Calla si presenta come un personaggio forte e indipendente ma sensibile: un perfetto Alpha che si è conquistata la lealtà del suo branco. Nel momento stesso in cui si avvicinerà al branco di Ren, sempre spinta dal senso di responsabilità, noterà che tutto quello per cui ha faticato gli viene sottratto dall’ordine generale delle cose: è una semplice femmina Alpha e i suoi lupi finiranno per dipendere da Ren, che lei lo voglia o meno. Se a questo uniamo che, non sappiamo ancora bene perché, tutti sembrano aver almeno “l’illusione” di felicità amorosa che lei tanto agogna (vogliamo chiamarla libertà di sceltà?) la sua rabbia sfocia più volte in scene che potrebbero apparire capricciose ma che sono solamente umane.

Ren da parte sua è senza dubbio il miglior personaggio dell’intero romanzo. Fin dall’inizio è il perfetto esempio di maschio Alpha che sembra aver trovato un buon equilibrio nei rapporti interpersonali. I concetti di possessione e territorialità non gli sono estranei ma, nonostante ciò, riesce a comportarsi in modo abbastanza rispettoso nei confronti della sua futura compagna, non cercando di prevaricarla e di farne una semplice amante. Il lato sentimentale ed orgoglioso di Ren viene ben preso delineato con particolare perizia al punto che molti lettori si chiederanno perché di tutta questa avversione di Calla verso il lupo, sembrano praticamente perfetti come coppia.

Quello che invece colpisce meno è proprio il fantomatico “terzo incomodo”, ovvero Shay. Benché sia certamente una personalità interessante appare subito ovvio che Calla potrebbe essersi innamorata più di ciò che rappresenta più che del ragazzo in sé. Shay infatti appare agli occhi della ragazza come la classica finestra sul mondo, il compagno adatto per sfuggire al suo destino e che, soprattutto, le fa credere sia possibile.

Un romanzo dall’approfondimento psicologico ben sviscerato e approfondito. Il desiderio del lettore di comprendere le dinamiche e il passato dei rapporti fra Guardiani, Cacciatori e Custodi aumenta progressivamente insieme alla curiosità per la storia d’amore, contribuendo a donare spessore all’intera vicenda. Sono presenti alcune ingenuità e schemi che riprendono comunque la maggioranza delle strutture young adult (come ad esempio la vicenda che ha portato alla trasformazione forzata di un ragazzo), ma a questi sono stati affiancati alcune tematiche piuttosto interessanti per il genere (come l’omosessualità e l’abuso).

Il finale, purtroppo, ci lascia con un fastidioso cliffhanger (espediente narrativo usato in letteratura in cui la narrazione si conclude con una interruzione brusca in corrispondenza di un colpo di scena caratterizzato da una forte suspense) che non spiega le reali intenzioni delle forze che hanno deciso di accanirsi su Shay. Confidiamo, quindi, in una tempestiva pubblicazione del secondo romanzo da parte della DeAgostini. Ottima scelta quella di mantenere copertina e titolo originali, condivisa e apprezzata. Altrettanto interessante, è stata la scelta di invertire cromaticamente (testo bianco su sfondo nero) la prima pagina di ogni capitolo del romanzo. Buon romanzo, decisamente consigliato a tutti gli amanti dei romanzi young adult.

Serie Nightshade

1. Nightshade, 2011
2. Wolfbane, 2011
3. Bloodrose, in America nel 2012 (fine trilogia)
4. + romanzo autoconclusivo collegato (2012)

L’AUTRICE:

Andrea insegna storia al college di arti liberali a St. Paul. Nel poco tempo libero che riesce a trovare, si arrampica sugli alberi, salva conigli da gatti predatori, e inventa i nomi per i cuccioli di cane con il marito. Ha una spiacevole tendenza a rovesciare le cose – tappeti bianchi state attenti!

Link sito della saga: http://www.nightshadebook.com/
Pagina Facebook

 httpv://www.youtube.com/watch?v=mB0hwKJn6r4

Nightshade

Andrea Cremer
DeAgostini
544 pagine
€ 16,90
Settembre 2011

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