Lacrime di Tenebra – Laurell K. Hamilton

Settimo appuntamento con la serie Very Very Hotdi Laurell K. Hamilton dedicata al mondo faerie e alla principessa Meredith NicEssus alle prese con una schiera di Sidhe che non desiderano altro che venerarla. O ucciderla.

Lacrime di Tenebra di Laurell K. Hamilton è il settimo romanzo della serie urban fantasy  Merry Gentry caratterizzata da toni abbastanza espliciti che spingono a catalogare questi romanzi “rigorosamente per adulti”.

Merry, infatti, è stata per tre anni un’investigatrice di Los Angeles dietro la cui identità si nascondeva la Principessa Meredith NicEssus, una degli eredi al trono Faerie, le corti fatate localizzate nel Missouri. La sua natura mortale, però, l’aveva costretta a fuggire dalle Corti dopo essere stata, per anni, minacciata di morte e più di una volta quasi uccisa. La Magia alle Corti, però, sta morendo e la Regina della Corte Oscura richiama (o fa catturare?) Merry per affidarle un compito vitale per tutti i Sidhe e per la stessa ragazza (che si troverà impossibilitata a rifiutare): concorrere al ruolo di regnante. Come avrebbe potuto concorrere alla corona di Faerie contro suo cugino che, invece, presentava un pedigree perfettamente Sidhe (e quindi immortale)?

Meredith dovrà mettere al mondo un figlio, al più presto, prima che il cugino e i suoi scagnozzi la facciano fuori, e per farlo gli viene presentata una schiera di uomini da prendere nel suo letto. In poche parole? Il primo che avrà un figlio sarà Re o Regina… Peccato che le cose non saranno così semplici per la nostra Principessa e, fra un agguato e un attentat,o la vita delle Guardie affidate a Merry non sarà esattamente tutto rose e sesso!

Nonostante le avversità affrontate nei precedenti libri, Merry riesce a rimanere incinta: due gemelli le stanno crescendo dentro e, la Dea volendo, presto sarà regina! È proprio da qui che riprende il settimo romanzo: Merry è appena sfuggita dalle grinfie di suo zio, Re della Corte Seliee, dopo essere stata violentata da questo che rivendica, follemente, la paternità dei bambini. Fortunatamente Merry riesce a sfuggirgli grazie all’aiuto delle forze dell’ordine umane (che non attende a contattare per denunciare suo zio e mostrare finalmente al mondo che la Corte Luminosa e tutt’altro che… limpida!) e ai padri dei bambini. Sì, infatti, nel precedente romanzo (Un Soffio di Gelo) ci viene detto e confermato dalla Dea che i padri dei bambini sono SEI, ovvero: Doyle, Sholto, Frost, Galen, Rhys e Mistral. Tre per bambino. L’incubo di ogni genetista e di ogni madre abbastanza sana di mente da domandarsi “come” usciranno fuori queste povere creature visto che i padri, assieme, sono omogenei quanto i colori della bandiera della Pace. E l’associazione cromatica non è casuale.

Ad ogni modo il romanzo si apre con una Merry ferita, ma finalmente libera da quei lati “umani” che fino a quel momento l’avevano tenuta ancorata alle “buone maniere”. Ora, come madre, si avventa con spietata freddezza contro chiunque tenti di far del male a lei, ai suoi bambini o ai suoi uomini. Sarà proprio questa nuova Merry a dare tutto un altro spessore al romanzo che, rispetto al precedente, si presenta sicuramente più ricco di eventi.

Le scene di sesso sono sicuramente diminuite ed i sentimenti, fino a quel momento quasi tenuti a bada dall’autrice per non mostrare immediatamente quale sarebbe stato il “padre” prescelto (che poi abbiamo ben visto come ha ovviato al problema della “scelta”!), sono finalmente liberi di esprimersi al meglio.

Moltissime domande, tra cui l’identità dell’assassino del Principe NicEssus, il padre di Meredith, verrà finalmente svelato fra un salvataggio e un nuovo potere riconsegnato a Faeries che, in questo capitolo, tornerà spesso a muoversi autonomamente, quasi fosse uno dei personaggi stessi della serie assieme alla famosa Caccia Selvaggia che, per la prima volta, verrà guidata da una donna mortale.

Un finale che sembra aver ingannato molti, presentandosi come un happy end definitivo della serie, ma che ci lascia comunque soddisfatti, felici e in attesa del prossimo romanzo Divine Misdemeanors, probabilmente pubblicato il prossimo anno anche in Italia. Romanzo che si fa leggere velocemente (nonostante sia decisamente più corposo del precedente) grazie allo stile adrenalinico, sensuale e avvincente della scrittrice. Un libro che darà una grande soddisfazione a tutti gli amanti della serie… Ora, però, vogliamo conoscere finalmente i gemellini!

Serie Merry Gentry

1. Un bacio nell’ombra, 2006
2. Il tocco della notte, 2007
3. Sedotta dalla luna, 2008
4. Nel cuore della notte, 2009
5. Il bacio della tempesta, 2010
6. Un soffio di gelo, 2011
7. Lacrime di tenebra, 2011
8. Divine Misdemeanors, 2009
+ altri due probabili romanzi, forse di più

L’AUTRICE:

Laurell K. Hamilton è nata a Heber Springs (Arkansas), ma è cresciuta a Sims (Indiana), un villaggio di non più di cento abitanti. Dopo la morte della madre in un incidente d’auto, è stata la nonna e curare la sua educazione e a darle da leggere il primo di numerosi romanzi fantasy e horror che l’hanno appassionata all’istante, spingendola, in seguito, ad abbandonare l’idea di diventare una biologa in favore della scrittura. Attualmente vive a St. Louis Country (Missouri) con il marito, la figlia, tre cani e un numero imprecisato di pesci. Chi la conosce bene afferma che ci sono alcune affinità, soprattutto nelle passioni e nelle antiparie, fa Laurell e il personaggio della “cacciatrice di vampiri” Anita Blake, la cui prima avventura Nodo di sangue (Nord 2004), seguito dal Circo dei dannati (Nord 2004) e da altri nove romanzi, pubblicati con grande successo in tutto il mondo…

Link sito autrice: http://www.laurellkhamilton.org/

Lacrime di Tenebra

Laurell K. Hamilton
NORD
420 pagine
€ 18,60
Settembre 2011

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