Iris. I Sogni dei Morti – Maurizio Temporin

Uscirà il 5 Ottobre in libreria l’ultimo romanzo di Maurizio Temporin, secondo capitolo della trilogia Iris edita da Giunti.

Iris. I Sogni dei Morti, del quale vi avevamo già dato un assaggio, è l’ultimo romanzo di Maurizio Temporin, secondo appuntamento della trilogia Iris edita Giunti Editore, letto e recensito in anteprima su Urban-Fantasy.it.

“Sentii la pelle percorsa da una scossa gelata, le dita sollevarsi tremando dalla tastiera. Avrei voluto saltare all’indietro, ma non avevo la forza di farlo. La foto che era allegata al messaggio era stata fatta qualche istante prima. Qualcuno, fuori dalla finestra, mi stava osservando.”

da “Iris. I Sogni dei Morti”

Una premessa doverosa prima di raccontare le mie impressioni sul secondo libro della trilogia Iris: lettura vietata a chi non ha letto il primo capitolo e non desidera incappare in qualche spoiler, perché è impossibile commentare il romanzo senza fornire dettagli importanti che forse rovinerebbero il piacere per qui lettori che ancora non si sono avvicinati alla trilogia di Iris.

Ritroviamo Thara, adesso consapevole della propria identità e della sua misteriosa narcolessia, e anche Nate, imprigionato nel corpo di Ludkar che, pian piano, consumerà la sua forza di volontà trascinandolo verso il male. Ma, attenzione, non si tratta della solita la love story tra la ragazzina e il bello e dannato, anzi è un aspetto marginale ma funzionale alla narrazione, che si concentra soprattutto nella prima parte del romanzo, senza stuccare né cadere nel romance. Poliedrico e ben costruito risulta quindi il personaggio di Nate, sebbene la storia sia incentrata soprattutto sulla protagonista Thara.

Magnifica la new entry del Professor Igor Demidoff, che ci ricorda un po’ la Sue Sylvester di Glee, un personaggio secondario che con poche spennellate arriva subito ai lettori. Così come Clive, assolutamente ben riuscito e credibile.

La trama, come dicevo, segna un netto passo in avanti rispetto al primo libro, incentrandosi sulla ricerca da parte di Thara di un modo per combattere la follia di Nate e scoprire i misteri che si nascondono nel Cinerarium. E questo forse, a mio avviso, è l’unico punto debole del romanzo:  Fiori di Cenere aveva sorpreso per la costruzione di un mondo parallelo, il Cinerarium, un’idea geniale e originale di una dimensione a cavallo tra la vita e la morte, il rifugio per le persone in coma, il legame con il nostro mondo attraverso la cenere e il fuoco. Ne I Sogni dei Morti, purtroppo, il Cinerarium – benché rimanga il “protagonista virtuale” del romanzo – è più raccontato che vissuto, e lo viviamo solo in poche e brevi scene. Né viene spiegato il collegamento con l’Antico Egitto accennato nel primo romanzo, un cliché un po’ troppo abusato.

Un cambio di rotta ben deciso, caratterizzato da atmosfere più cupe e dark, quasi al limite dell’horror grazie ai personaggi di Ludkar e Aracmill. Due o tre colpi di scena ben riusciti, per una seconda parte del romanzo che si trasforma quasi in un thriller assolutamente ben costruito. Le gocce di estratto di fiori, infine, sono un’altra piccola perla che Maurizio Temporin ci regala, oltre ad approfondire ancor più il significato del Cinerarium con delle connotazioni che sfiorano la fisica quantistica.

Il libro si conclude con diversi punti interrogativi, che però non rovinano il gusto della lettura di una storia comunque autoconclusiva. Lo stile di scrittura, infine, è assolutamente ben curato, l’editing preciso e i dialoghi convincenti. Una nota in più, che rende ancora più godibile la lettura, è una vena sarcastica ben ponderata.

Concludendo, Iris – I sogni dei Morti è un romanzo per young adults che mi sento assolutamente di consigliare. Non ci resta che aspettare l’ultimo capitolo della trilogia, prevista per il prossimo anno, e scoprire tutti i misteri del Cinerarium e dell’Octagon Corporation.

L’AUTORE:

Classe 1988, Maurizio Temporin trascorre l’infanzia vicino ad Alessandria, iniziando a coltivare la passione per l’arte, la letteratura e il cinema. In seconda liceo scrive il suo primo romanzo, “Tutti i colori del buio”, di cui sono stati venduti i diritti cinematografici in Usa. Dopo aver viaggiato fino a Buenos Aires e il Polo sud, si trasferisce a Milano e stringe amicizia con due noti artisti, Luigi Serafini e Max Manfredi, dedicandosi a disegnare, scolpire, scrivere testi per il teatro, realizzare graphic novel, organizzare eventi.
Il suo sito è www.mauriziotemporin.com.

Iris - I Sogni dei Morti

Autore: Maurizio Temporin
Formato: Rilegato
Pagine: 352
Editore: Giunti (5 Ottobre 2011)
Prezzo: 14,90€

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