I tre moschettieri (2011)

Alla corte di sua maestà il Re di Francia, i tre moschettieri e il guascone D’Artagnan arrivano in panni decisamente fuori dagli scritti di Dumas.

Se mentre guardate la nuova pellicola di Paul W. S. Anderson avete delle strane sensazioni di deja vu, non vi preoccupate è tutto normale, il regista in questione ama ‘alludere’ ad oltre opere importanti non solo della cinematografia ma anche – e perciò nessuna paura se durante alcune scene vi capiterà di cercare il joypad della Play Station – ai games più famosi da consolle.


Mirabolanti battaglie terrene e aeree per il recupero della collana che la spia Milady De Winter, una divina e forse unica stella della pellicola Milla Jogovich con i suoi combattimenti che la rendono un ibrido tra Catwoman e Lara Croft, ha sottratto alla regina per dare via al più classico degli inganni, il tradimento di questa con il re d’Inghilterra.

Il cast è una delle principali note stonate del film, pur essendo di tutto rispetto e vantando nomi apprezzati nel panorama Hollywoodiano, in alcuni momenti è causa unica del calo di qualità della pellicola. La cosa che subito salta all’occhio è la difficoltà di Orlando Bloom, Il duca di Buckingham, ad essere credibile nei panni del cattivo, non si riesce a capire se e meno credibile la sua acconciatura punk o il suo eterno faccino da bravo ragazzo. Non vi è scampo nemmeno per i moschettieri che a volte risultano quasi annoiati se non demotivati, come Matthew MacFadyen, pur sempre bravissimo ma imbrigliato nei panni sbagliati, mentre il giovane D’Artagnan intrepidamente interpretato da Logan Lerman, sembra la versione teen del  personaggio nato dalla penna di Dumas. Christoph Waltz, Il cardinale Richelieu, forse non è poi un gran fan di quest’ultimo. Un gruppo di supereroi finiti nell’epoca dello steampunk e ancora disorientati.

La pellicola in tutta sincerità non si presta al confronto con l’opera letteraria, perchè gli vada merito, ti distrae  a tal punto che quasi pensi ai due come cose differenti e non dell’una come ispirazione per l’altra, nonostante lo spirito con il quale i personaggi vivino nella pellicola richiami molto quello di Dumas, che di certo avrebbe apprezzato la nuova Milady.

Se il 3D è solo una comparsa per tutto il film, i colori vivaci e l’accuratezza nei dettagli sono i padroni i casa. Niente è lasciato al caso: gli abiti, i capelli, ma anche le ambientazioni e i luoghi, come Venezia e Versailles nella loro meravigliosa veridicità. Così tra un’ammiccamento, una giusta dose di romanticismo ed epiche battaglie a bordo di galeoni-aereostatici, si consuma la nuova storia dei moschettieri di Francia, che pare si siano già aggiudicati un sequel, che speriamo vivamente ci porti una ventata di ‘agio’.

 

I Tre Moschettieri

Regia: Paul W. S. Anderson

Interpreti: Logan Lerman, Matthew Macfadyen, Ray Stevenson, Luke Evans, Christoph Waltz, Milla Jovovich, Mads Mikkelsen, Orlando Bloom

Paese: Germania

Genere: azione, avventura, commedia, sentimentale

Data Distribuzione: 14 ottobre 2011

 

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