Dredd

E’ in arrivo Dredd, di nuovo pronto a far rispettare la legge in una Megacity più dark e violenta che mai.

Il celebre  cinico e spietato personaggio dei fumetti Joe Dredd torna nel film di Pete Travis, che promette una storia più violenta, adrenalinica e fedele al fumetto di quanto non fosse il film con Sylvester Stallone del 1995. Uscirà negli Usa il 21 settembre 2012 in 3D, ma c’è già grande attesa per Dredd diretto da Pete Travis (Prospettiva di un Delitto). 

La sceneggiatura è stata affidata ad Alex Garland (28 giorni dopo) e nel cast ci saranno Karl Urban (Il Signore degli Anelli) nei panni di Joe Dredd, Olivia Thirlby (Amici, Amanti e…, Juno), in quelli della giudice Cassandra Anderson e Lena Headey (Game of Thrones). La scelta di quest’ultima attrice ha dato vita ad un acceso dibattito, poiché dovrebbe interpretare un personaggio vicino ai 50 anni, Madeline Madrigal “Ma-Ma”, leader di una gang che semina violenza a Peach Tree City Block, ma la Headey è di gran lunga più giovane. Il film conta su un budget di 45 milioni di dollari e verrà girato interamente in Sud Africa. Le prime immagini di Dredd sono state presentate al Kapow! Comic-Con di Londra lo scorso aprile.

La trama mostra Dredd, giudice alle prime armi, impegnato insieme a Cassandra Anderson in una feroce lotta contro la gangster Ma-Ma. Al centro della storia c’è anche un farmaco capace di alterare la percezione della realtà, quasi fosse una sorta di slow motion.  Il film rappresenta, per gli attori che vi prenderanno parte, un’ottima occasione per sfondare, in particolare per la giovanissima Olivia Thirlby, che ha esordito nel 2006 con United 93.

Il personaggio di Joe Dredd appartiene al mondo dei fumetti. Il titolo originale è Judge Dredd ed è stato creato dai fumettisti John Wagner, famoso per il suo humor nero e Carlos Ezquerra nel 1977. Judge Dredd venne pubblicato da principio sulla rivista britannica 2000 AD e attualmente dalla casa di videogiochi Rebellion Developments.

Nel fumetto Dredd, un ufficiale di polizia in una città dark, violenta e futuristica di nome Megacity, fa parte di un corpo di giudici speciali in uniforme che hanno poteri di governo, di magistratura e di polizia, cioè possono arrestare, giudicare e giustiziare un criminale sul posto. La storia è ambientata in un futuro apocalittico, reso egregiamente dalla presenza, all’esterno della città, di un deserto radioattivo. I temi principali affrontati sono quelli legati alla concezione e all’attuazione dello stato di polizia e dell’autoritarismo.

Il film di Pete Travis ha un precedente famoso: Dredd: la legge sono io del 1995 con Sylvester StalloneDredd (Stallone) è un freddo e brutale giudice-poliziotto per cui far rispettare la legge è una ragione di vita (Non a caso il suo motto è “La legge sono io”). La sua prospettiva verrà messa in discussione quando, a causa di un complotto, egli stesso sarà condannato all’ergastolo con l’accusa di omicidioLa pellicola fu un flop completo, causato probabilmente da un’eccessiva distanza dal fumetto per quanto riguarda la trama, i temi trattati e l’atteggiamento cinico e ironico del protagonista di carta, anche se l’idea di base delle megalopoli corrotte e dei giudici speciali viene mantenuta.

Uno dei difetti più grandi di questo lavoro è di essere troppo hollywoodiano e costruito sul fisico, più che sull’interpretazione, di Stallone, il quale ebbe anche una candidatura al Razzie Award come peggior attore. Nella trasposizione cinematografica non è rimasto quasi niente della durezza di questa storia fantapolitica, soprattutto se pensiamo che il Dredd di carta è stato persino accusato di avere un’indole di stampo nazista. A quanto pare Wagner ed Ezquerra pensarono proprio al fisico d’acciaio di Stallone quando crearono il loro personaggio, però, contrariamente a quanto avviene nel film, nel fumetto il volto di Dredd non si vede mai, fatta eccezione per la sua prominente mascella. Pete Travis ha promesso un Dredd del tutto diverso da quello di Stallone. Vedremo se e come manterrà le sue promesse.

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