Amailija – Romina Casagrande

Amore e magia, folklore e antiche leggende. Tra realtà e fantasia, il personaggio di Margareth infuoca le vicende narrate nel romanzo Amailija, costruito e basato sulla figura storica di Margarete Maultasch, ultima contessa del Tirolo dal 1330 al 1363.

Nessun personaggio della storia tirolese ha mai più scatenato una così sfrenata serie di giudizi e sentenze, quanto lei, la protagonista di Amailija, opera prima di Romina Casagrande in uscita per Anguana Edizioni. Musa per cantori e romanzieri che hanno dato al suo nome il volto di una donna ora spregiudicata e femminista, ora perseguitata e in balìa di un torbido destino, in realtà di Margareth non abbiamo che vaghe informazioni, ritratti sfumati nei contorni che oscillano tra il mito e il fascino leggendario che ha spinto vari studiosi e storici a voler approfondire l’immagine di quest’incredibile donna pronta a sfidare ogni convenzione, in nome dell’amore e dei sentimenti per lei realmente validi.

Margareth Maultasch violò le norme dell’epoca alla quale apparteneva, separandosi dal primo marito e risposandosi dopo un brevissimo periodo, contro la volontà della Chiesa. Difese il suo castello dagli attacchi della famiglia del consorte ripudiato, diventando ella stessa una principessa guerriera e vittoriosa, emblema di un femminismo futuro che in lei avrebbe trovato forza e ammirazione.

Dopo la precoce morte del secondo marito e dell’unico figlio, Margareth cedette tutti i suoi beni e i diritti ereditati  agli Asburgo, famiglia con cui era imparentata, a favore di una vita più ritirata, e lasciandosi dietro una scia di dubbi e insinuazioni.

Dal mistero che aleggia attorno alla figura distorta dal tempo e dalle leggende con cui il ricordo di Margareth è giunto sino a noi, l’autrice di Amailija, Romina Casagrande, riprende una storia intrisa già di arcani segreti per trarne un romanzo che viaggia dal passato al presente attraverso un filo conduttore sottile, inafferrabile, eppure implacabile: come il tempo e il destino che riecheggia nella maledizione che l’ignoto volto di Margareth porta con sé…

Quarta

Anno 1342. Il patriarca di Aquileia lancia un terribile anatema su tutte le terre di Margareth, ultima Signora del Tirolo. Calamità e sciagure sconvolgono il paese e sollevano l’odio del popolo contro di lei, chiamata da tutti strega. Ma cosa si nasconde davvero dietro la maledizione della principessa triste, di cui nessuno conosce il volto?

Anno 2010, Merano. Un apparente colpo di fortuna porta Alice a diventare una guida estiva per Castel Grafenstein, dove l’attende una presenza misteriosa, che visiterà i suoi sogni e cercherà di cambiare il suo destino. Tra passato e presente, scomuniche papali, cupe superstizioni e talismani Alice dovrà fare una scelta. La propria vita o un amore eterno e impossibile?

L’AUTRICE

Romina Casagrande è nata a Merano nel 1977. Laureata in lettere con indirizzo classico, insegna presso la scuola media Giovanni Segantini di Merano. Ha collaborato con il Museo del Turismo-Touriseum di Merano e con il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano-Museion, sotto la direzione dell’artista Heinz Mader. Appassionata di storia, tradizioni e folklore, divide il suo tempo tra scrittura e pittura in una casa piena di animali. Amailija è il suo primo romanzo.

Amailija

Autore: Romina Casagrande
Editore: Anguana
Pagine: 280
Prezzo: 18 euro

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