Total Recall – il remake nel 2012

E va bene, se io non sono io, allora chi diavolo sono?” Oscilliamo tra realtà e finzione insieme a Colin Farrell e Jessica Biel, nel remake di Total Recall.

Sono attualmente in corso in Canada le riprese del remake cinematografico di Total Recall, film d’azione e fantascienza del 1990, diretto all’epoca dall’avveniristico Paul Verhoeven (che ricordiamo per Robocop, Starship Troopers, Basic Instinct e Showgirls).

All’epoca il regista olandese diresse Arnold Schwarzenegger e Sharon Stone, mentre ai giorni nostri, Len Wiseman (regista e sceneggiatore americano, che ricordiamo per aver lavorato alla saga di Underworld) si occupa sul set di Colin Farrell (nella parte del protagonista, Douglas) e Jessica Biel. L’uscita del film è prevista negli States per l’agosto 2012.

 Ci troviamo sulla Terra, nell’anno 2048. Il protagonista Douglas è un normalissimo operaio edile, perseguitato da strani sogni dove immagina (in maniera abbastanza vivida) il pianeta Marte. Decide così di rivolgersi ad una Società addetta al ‘turismo virtuale’ (in realtà manipolazione neuronale che permette di impiantare nella mente ricordi o esperienze particolari).

La Società, la Recall possiede tra i suoi pacchetti viaggio ‘L’esperienza Marte’: Douglas, sapendo che con il suo stipendio non avrebbe potuto permettersi un simile viaggio, decide di acquistarlo virtualmente. L’esperienza prevede anche un’altra vita: Douglas sarà un agente segreto con tanto di nemici alle calcagna, la donna dei suoi sogni al suo fianco e un’importante missione di salvezza. Durante l’impianto però l’addetto di accorge di qualcosa di particolare: la mente del protagonista è già stata manipolata. Cancella quindi quel ricordo e lo rimanda a casa.

Da quel momento in poi, però, a Douglas iniziano ad accadere tutte le cose che gli erano state promesse dall’esperienza virtuale e ritroviamo il protagonista completamente immerso nelle avventure che tanto desiderava. Dopo innumerevoli peripezie per salvare Marte dallo sfruttamento di alcuni umani, e l’aver scoperto come risvegliare ricordi che erano sopiti in lui (incontrando anche il suo alter ego), il protagonista riesce a prevalere sui malvagi e a conquistare la donna che presente nei suoi sogni.

Rimane solo un dubbio che rimette in discussione tutta la logica del film: qual é la realtà di Douglas? Ha vissuto veramente tutto quello che il film ha mostrato? O la Recall gli ha impiantato tutto nella mente e lui lo ha solamente immaginato trascinando con lui in questa realtà virtuale anche noi?

Il tema della confusione temporale tra realtà ed immaginazione trova la sua ispirazione dall’opera lettararia da cui il film è tratto: il racconto We can remember It for you (Ricordiamo per voi) di Philiph K. Dick.

Nel racconto troviamo la stessa idea centrale del film: la realtà che il protagonista percepisce, viene così percepita perché effettivamente reale o tutto quello che lui immagina potrebbe essere frutto di una manipolazione mentale? E adesso ditemi, avete letto davvero questo articolo, o qualcuno vi ha impiantato nella mente il ricordo di averlo letto? 

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