La Camera del Cielo – Garfield e Judith Reeves-Stevens

Un mistero antico quanto l’umanità contrapposto ad  un’oscura cospirazione moderna, per un thriller archeologico che mescola fantascienza, storia e avventura. La camera del cielo custodisce un segreto che riguarda tutti noi…

Garfield Reeves-Stevens e Judith Reeves-Stevens sono autori relativamente nuovi nel panorama della narrativa internazionale. Al loro attivo, infatti, possono vantare decine di romanzi scritti sempre a quattro mani per una delle più longeve serie di narrativa fantascientifica di tutti i tempi, Star Trek. Ma in questo romanzo, La camera del cielo (Nord, 2011), si cimentano in ben altri campi dando sfogo alla loro originalità.

Il romanzo che hanno dato alle stampe è un poderoso volume di quasi cinquecento pagine che nelle sue tante sfaccettature racconta di intrighi internazionali, scienza, tecnologia, archeologia, mistero, sette, spy-story, genetica, multinazionali, popoli perduti, un pizzico di storia d’amore, un fine intreccio fantascientifico e un accenno a tematiche ufologiche, compresi gli alieni.

C’è un po’ troppa carne al fuoco, che si spreca e alla lunga stanca. Il romanzo in sé è ben scritto, la trama è presente e l’intreccio si riconosce (anche se diventa a un certo punto pesante seguirlo), ma il volume dopo una partenza brillante si perde. Diventa un testo asettico, che non regala grandi emozioni. Si lascia leggere, certo, ma non per vero interesse, motivato dagli eventi narrati, i quali ruotano attorno alla più sorprendente scoperta archeologica di tutti i tempi.

Florian MacClary archeologa appartenente a una setta che da millenni custodisce un antico segreto, l’ha trovata. Nelle profondità dell’oceano Pacifico, è difatti nascosta una camera interamente decorata con le costellazioni celesti che, al centro, ha un tavolo di pietra su cui sono incisi dodici simboli enigmatici. Ma il destino di Florian e della sua squadra è segnato: caduti in trappola, vengono uccisi da uno spietato assassino, che s’impadronisce anche di un reperto unico…

Nel frattempo, David Weir, giovane e brillante genetista, corre contro il tempo per cercare di impedire la propria morte. Sa che ha ancora pochi mesi di vita. Nel corso delle sue ricerche presso il Laboratorio d’identificazione del DNA, gestito dall’esercito americano, ha rintracciato gruppi d’individui apparentemente normali, ma che presentano una sconcertante anomalia: una sequenza genetica “sconosciuta” che li porta a morire prima dei 27 anni d’età. David ha 26 anni ed è uno di loro.

Nel frattempo, appresa la notizia della morte di Florian, Jessica MacClary, la sua unica nipote, viene introdotta ai segreti della sua famiglia. Nel quartier generale della fondazione gestitat della sua famiglia, sotto una volta ricoperta di stelle, la ragazza apprende che sarà lei a proseguire la missione di sua zia Florian. Ciò significa che diventerà una dei Dodici Difensori e che sarà la custode di un segreto antichissimo.

Le storie di David e Jessica si intrecceranno in un insieme di eventi sempre più complessi e intricati, che spaziano dalla genetica all’archeologia. Dai ghiacci dell’Artico alle capitali europee, dai mari del Sud ai casinò di Atlantic City, Jessica e David saranno costretti ad allearsi in una disperata corsa contro il tempo per annullare la condanna codificata nel DNA del giovane scienziato e svelare un mistero che risale all’origine stessa della civiltà umana.

Sebbene temi come questi siano davvero da considerarsi universali e di portata internazionale (capaci cioè di conquistare una nutrita fascia di lettori), e dunque diventare fonte di grandi best-seller in questo decennio come nei precedenti (basti pensare a Dan Brown), gli autori non hanno saputo gestire il ritmo della storia. I buoni propositi e le accurate ricerche non hanno arricchito il libro, ma reso insipido il contesto. Inoltre, inserendo troppi punti di vista e avvenimenti di contorno, certi dialoghi (specialmente quelli che riguardano gli appartenenti ai servizi segreti e alle forze armate) in alcuni passaggi sono sembrati forzati, se non propriamente inutili o artificiosi. Peccato, perché l’idea era molto suggestiva, ma la resa priva di sentimento ha trascinato il tutto verso un niente di fatto.

La camera del cielo

Autori: Garfield Reeves-Stevens e Judith Reeves-Stevens
Editore: Nord
Pagine: 480
Prezzo: 19,60 €

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