X-Men: L’inizio

I leggendari X-Men tornano a stupire e divertire sul grande schermo con un nuovo, accattivante capitolo.

La fortunata trasposizione su pellicola dei protagonisti dei fumetti Marvel ha inizio nel 2000 con X-Men, diretto da Brian Singer, che grazie al notevole successo di critica e di incassi dà inizio a una vera e propria saga, che continua nel 2003 con X-Men 2, diretto sempre da Singer, e nel 2006 con X-Men: Conflitto finale, il capitolo conclusivo della trilogia diretto da Brett Ratner, che purtroppo non riesce a mantenere lo stesso livello qualitativo dei film precedenti, lasciando molti dei fan solo in parte soddisfatti.

Tra le diverse critiche mosse al film spicca in modo particolare quella di Matthew Vaughn, regista inizialmente incaricato di girare il film ma sostituito in fase di pre-produzione, che interpellato a riguardo commenta senza falsa modestia: “Potrò sembrare arrogante, ma avrei potuto farlo cento volte meglio”. La sfida lanciata da Vaughn non è passata inosservata, visto che proprio lui viene messo alla prova vedendosi affidato il ruolo di regista del nuovo film della Marvel Entertainment: X-Men: L’inizio, un prequel che narra le origini dei leggendari X-Men nei burrascosi anni sessanta, sullo sfondo dell’aspra guerra fredda tra USA e Unione Sovietica.

La formazione degli X-Men si arricchirà di nuovi elementi...

La prima parte nel film introduce, grazie a un efficace parallelismo, i personaggi principali della pellicola: da un lato osserviamo l’infanzia tormentata di Erik Lensherr (il futuro Magneto, interpretato da Michael Fassbender), giovane ebreo che nella Polonia occupata del 1944 manifesta la sua natura mutante in seguito alla brutale separazione dai suoi genitori; la sua incredibile capacità di manipolare il metallo col pensiero attira le attenzioni del Dr. Schmidt (interpretato da Kevin Bacon), scienziato nazista che in seguito rivela anch’esso di possedere dei poteri mutanti; dall’altro seguiamo la brillante vita di Charles Xavier (interpretato da James McAvoy), giovane studioso di buona famiglia, esperto di mutazioni genetiche e segretamente dotato di formidabili poteri telepatici, accompagnato dalla sorellastra Raven (l’attrice Jennifer Lawrence), una “mutaforma” dalla pelle blu capace di assumere le sembianze di qualunque essere umano.

Quando Xavier viene ingaggiato dalla CIA per localizzare e catturare il pericoloso criminale Sebastian Shaw, i destini dei due protagonisti si incrociano. Shaw infatti altri non è che il Dr. Schmidt, e oltre ai servizi segreti americani si ritrova alle costole anche Lensherr, divenuto un cacciatore di nazisti desideroso di vendetta. Shaw, dotato del potere di assorbire e usare a proprio piacimento qualsiasi tipo di energia, orchestra un piano sofisticato per portare alle estreme conseguenze le tensioni tra USA e URSS, col proposito di scatenare un conflitto nucleare su larga scala e facilitare l’ascesa della razza mutante. Per portare a termine la sua folle impresa si avvale di una squadra di mutanti altrettanto pericolosi, grazie al quale riesce a sfuggire ad un primo tentativo di cattura. Nonostante la divergenza di intenti e di opinioni, Xavier arriva a convincere Lensherr a unire i propri sforzi, e grazie all’appoggio di un compartimento segreto della CIA denominato “Divisione X”, riescono ad arruolare una squadra di giovani mutanti da addestrare per contrastare il piano machiavellico di Shaw, scontrandosi in una sfavillante battaglia finale mare-aria-terra sulle coste di Cuba.

...e quando alcune vecchie glorie faranno la loro apparizione, non mancheranno di strapparci una risata.

Il ritmo sostenuto e privo di punti morti della pellicola si incastra perfettamente con il clima di frenetica tensione sviluppatosi negli anni della guerra fredda e, grazie all’ottimo lavoro degli sceneggiatori, le gesta e i poteri straordinari degli X-Men non sembrano mai fuori posto, anzi, si intrecciano magnificamente con gli avvenimenti storici. Il confine tra storia e science-fiction si assottiglia al punto che, una volta usciti dal cinema, con un po’ di immaginazione e di sano spirito complottistico, non si fatica troppo a credere che dietro gli avvenimenti che hanno portato alla nota “crisi missilistica di Cuba” potesse davvero celarsi l’intervento di forze occulte e soprannaturali.

Come ci si aspetta da un film del genere, il comparto tecnico audio e video è ricco ed estremamente curato. Gli effetti speciali non mancano, ma sono tarati alla perfezione per meravigliare lo spettatore senza sovraccaricarlo troppo. L’efficace sceneggiatura è supportata dalle convincenti prove degli attori protagonisti, in particolar modo da Fassbender, che ci regala un’intensa interpretazione di Magneto: un antieroe spietato e privo di scrupoli, che oscilla perennemente sul confine che separa bene e male; il suo personaggio è dotato di una profonda carica emotiva che lo porta a temere e odiare il genere umano, ma che, allo stesso tempo, forse lo rende il più umano tra i mutanti. Meno intenso, ma ugualmente efficace è James McAvoy, che grazie alla sua interpretazione ci offre un Charles Xavier acuto e carismatico, meno legato alla fredda razionalità, e più entusiasta, come si addice a un giovane eroe.

Una menzione speciale va a Kevin Bacon, che nel ruolo di un super-cattivo, ex-scienziato nazista, dotato di poteri in grado di far esplodere un palazzo con un pestone e smanioso di scatenare una guerra nucleare mondiale, avrebbe avuto tutte le motivazioni per risultare un po’ sopra le righe. Eppure, la sobrietà e la coerenza con cui Bacon/Shaw orchestra gli eventi che porteranno alla fine del mondo non solo non sminuiscono la figura del malvagio antagonista, ma la arricchiscono di una sinistra freddezza, rendendola credibile, e per questo ancora più spaventosa. L’unione di questi fattori rendono X-Men: L’inizio un film incredibilmente godibile, che non solo soddisferà le aspettative dei fan più sfegatati, ma regalerà una piacevole serata anche ai profani che si avvicinano per la prima volta alla serie della Marvel.

X-Men: L’inizio

Titolo originale: X-Men: First Class

Paese e anno di produzione: USA, 2011

Regia: Matthew Vaughn

Personaggi e interpreti: James McAvoy (Charles Xavier/Professor X), Michael Fassbender (Erik Lehnsherr/Magneto), Rose Byrne (Moira MacTaggert), Jennifer Lawrence (Raven Darkholme/Mystica), January Jones (Emma Frost), Kevin Bacon (Sebastian Shaw), Nicholas Hoult (Hank McCoy/Bestia), Jason Flemyng (Azazel), Lucas Till (Alex Summers/Havok), Edi Gathegi (Armando Muñoz/Darwin), Caleb Landry Jones (Sean Cassidy/Banshee), Zoe Kravitz (Angel Salvadore), Hugh Jackman (Wolverine)

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